Borgo San Lorenzo

I ricami a Villa Pecori Giraldi. Recensione della mostra…

I ricami a Villa Pecori Giraldi. Recensione della mostra...

Era molto soddisfatta la signora Maria Margheri Manetti, una delle responsabili dell’Associazione “Scuola di ricamo”, oltre alla signora Monica Tibbs, che ormai è in essere da tanti anni presso un ampio locale al Centro Giovanile del Mugello, per il successo ottenuto anche quest’anno della bella, significativa e preziosa mostra di ricami allestita nella grande sala degli “stemmi” e nella altrettanto bella sala del “caminetto” di Villa Pecori Giraldi, sede del polo museale delle Manifatture “Chini”, impreziosito ultimante da nuovi arrivi di vasi, piatti, vasellami, piastrelle e quant’altro da collezioni pubbliche e private.

Questi ricami ottimamente eseguiti da questa trentennale scuola artigianale mugellana ad alto livello artistico, sono stati tratti dai disegni “liberty” e “decò” delle ceramiche di Faenza, note in tutto il mondo (nel Museo faentino c’è anche un settore riservato ai manufatti “chiniani”), quindi tutti i lavori fra tovagliati, cuscini, centro tavola, lenzuoli, asciugamani, tovaglioli e quan’altro sono stati ben posizionati sui tavoli per dare modo ai visitatori di osservare con particolare attenzione questi lavori artigianali, vanto ed onore della nostra terra mugellana, grazie a questa scuola poco conosciuta in loco ma altamente apprezzabile in questo specifico settore in campo provinciale e regionale.

Come sopra scritto molti sino stati i visitatori nella settimana di mostra  e fra i vari visitatori abbiamo avuto la presenza di alcune signore dell’Associazione “C’era una volta il ricamo” di Brisighella, fra le più note d’Italia, le quali sono rimaste molto impressionate dalla scuola di ricamo del Mugello, complimentandosi come non mai con le dirigenti della Scuola di Ricamo di Borgo San Lorenzo.

Nella giornata di chiusura la mostra è stata ingentilita dal violino di Andreino, il quale ha voluto allietare il pomeriggio con alcuni brani per il gaudio dei visitatori e degli organizzatori.

Questo caro ragazzo, che gli vogliono bene tutti, non può mancare a tante manifestazioni ed eventi; ormai fa parte  del folclore locale e se non ci fosse, mancherebbe un qualcosa nel contesto paesano. Di Andreino avremo modo e tempo di riparlarne in un prossimo articolo. Anche queste persone umili hanno diritto alla loro visibilità.

Infine l’amica Maria Margheri Manetti, con accanto la signora Monica Tibbs ( fanne parte tutte e due della “Corale Santa Cecilia 1909”),  era felicissima  di questa esposizione e delle tante visite ed apprezzamentio avuti nel corso della mostra e quindi è uno stimolo ad andare avanti con immutata passione.

Brave e complimenti a tutte le allieve della Scuola di Ricamo di Borgo San Lorenzo. Ed ora spazio ad alcune immagini.

 

Un tavolo con tanti oggetti ricamati nella Sala degli Stemmi di Villa Pecori Giraldi, sotto l’affresco del Prof. Galileo Chini raffigurante  “San Marco e il drago” e a destra una figura mitologica  del  Prof. Tito Chini.

 

Il numeroso pubblico visiona i lavori di ricamo

 

Andreino mentre  intrattiene con il suo violino la  signora Maria Magheri Manetti nella Sala del Caminetto di Villa Pecori Giraldi. 

 

Visitatori davanti ad un tavolo con alcuni lavori di ricamo; al centro Andreino.

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