Dal Comitato Pendolari Mugello Mugello riceviamo e pubblichiamo questa nota
In questo momento drammatico in cui si annunciano da tutte le parti tagli e sacrifici sul trasporto pubblico il Mugello deve far sentire la sua voce forte e unitaria. Le ultime affermazioni dell’Assessore ai trasporti della Regione Toscana, Luca Ceccobao, sulla linea Lucca-Aulla in cui emerge la volontà di istituire un tavolo tecnico per affrontare i problemi della linea, dimostrano che quando c’è una richiesta compatta di un territorio, a questo viene dato un minimo di attenzione. Almeno per quanto di nostra informazione non ci risulta istituito nessun tavolo tecnico per la Faentina, che è stata una delle peggiori linee del 2011. Perché non è stato ancora istituito un tavolo tecnico con le amministrazioni locali e i pendolari? Oppure è già stato istituito, tenendo fuori i pendolari?
Invece di discutere su anacronistiche esigenze dei singoli Comuni mugellani (linea Faentina o anello metropolitano) chiediamo che le amministrazioni locali, e i Sindaci per primi, si esprimano, subito, in maniera unitaria per un rinnovo del parco macchine che viaggia sulla Faentina. Treni nuovi per essere chiarissimi. Se anche il Mugello avesse una voce forte e unita, la Regione sarebbe maggiormente sollecitata ad intervenire.
I tagli del Governo nazionale sul trasporto locale sono drammatici e ingiustificabili, ma non è sopportabile che al Mugello in questo momento non venga riconosciuto il credito di fatto di 31 milioni di euro previsti e mai arrivati. Soprattutto in questo momento quei milioni potrebbero essere la salvezza del trasporto locale mugellano, se utilizzati per l’acquisto di treni nuovi, non di certo per l’interconnessione con la linea Alta velocità per il trasporto merci, come recita l’ultimo accordo tra Regione Toscana e Governo.
Il 15 dicembre il Comitato “Mugello, attaccati al treno” sarà in audizione alla Commissione Trasporti della Regione Toscana e in quella occasione saranno consegnate le segnalazioni dei disservizi raccolte in questi mesi. E già si programma il secondo Faentina Day dove, dopo il “Patto per la Faentina” firmato lo scorso anno da molti amministratori locali e da rappresentanti delle associazioni di categoria, vedremo cosa è stato fatto per salvare la nostra Faentina.











