Questa mattina la stampa regionale e locale ha riportato le proteste dei pendolari del Valdarno per i convogli in ritardo e sovraffollati. In risposta a questo è appenna arrivata in redazione la seguente nota dei pendolari del Mugello:
Seppur non entrando nel merito del caso specifico, ci teniamo a sottolineare che, buona parte dei disagi riscontrati dai pendolari del Valdarno sono pressoché identici a quelli che subiscono ogni giorno, i pendolari della linea Faentina e della linea della Val di Sieve.
In particolar modo, davanti ad un gestore del servizio che risponde a dei pendolari “Si tratta di un’affermazione grave e lesiva che sottoporremo alla valutazione dei Legali di FS”, il Comitato Pendolari del Mugello inizierà a documentare ogni rimostranza che porrà all’attenzione del gestore del servizio e della Regione Toscana. In merito ai tempi di percorrenza, sono ormai oltre 6 anni che chiediamo che il dato venga reso disponibile anche ai pendolari, al fine di offrire massima trasparenza rispetto all’indice di riferimento (parametro per valutare i disservizi su ogni linea regionale) in quanto dato “compattato”.
Con l’occasione ci preme ricordare che la linea Faentina negli ultimi 3 mesi è stata una delle peggiori linee ferroviarie della toscana, infatti l’indice di riferimento ha fatto scattare il riconoscimento del bonus nei mesi di giugno e luglio ed è stato il peggiore della toscana nel mese di agosto (fonte sito internet di Trenitalia, clicca qui per collegarti).
Lo scorso inverno (foto in allegato) i pendolari della faentina hanno dovuto viaggiare con gli ombrelli aperti in caso di pioggia ed il sovraffollamento è stato una costante su diverse corse.
Ad oggi l’Assessore Ceccobao continua a non rispondere ad una nostra richiesta di incontro inviata l’8/09/2010 e Trenitalia valuta un’ipotetica diffamazione dei pendolari del Valdarno.
Nelle foto: i treni affollati (in alto) e la pioggia nei vagoni (qui sopra). Fonte Comitato pendolari del Mugello













