Chiusura delle strade e disagi: i mondiali di ciclismo sono anche questo. Una situazione che può presentare criticità per tutte quelle persone che dovranno raggiungere Firenze; magari per curarsi in ospedale. Ecco una nota che riceviamo e pubblichiamo dal Partito Socialista di Vicchio.
Avendo un po’ letto tutte le problematiche che in occasione dei mondiali la nostra zona Mugello ha, ci siamo domandati come sia possibile chiuderci entrambe le uniche 2 strade di accesso che abbiamo sulla città ed i nostri amministratori non sembra abbiano fatto sentire molto la loro voce.
Immaginiamo coloro che per ovvi motivi debbano frequentare gli ospedali di careggi; purtroppo son posti dove, se potessimo, faremmo a meno di andare, invece veniamo chiamati a frequentarli un po’ tutti senza possibilità di scelta.
Per assurdo ci viene consigliato, se volessimo andare a Careggi, di percorrere l’autostrada o le croci di Calenzano, raddoppiando la spesa e i tempi di percorrenza.
Ci domandiamo; i parcheggi zona Salviati vengono destinati ai residenti per liberare le strade, viene data la possibilità di acquistare un biglietto ( sembra per tutta la Toscana ) per viaggiare su treno quanto vuoi per quei giorni, i residenti che possono parcheggiare nei parcheggi tipo parterre o altri al costo di solo 1 € per tutta la notte;
Ma è possibile che a nessuno sia venuto in mente di chiedere ALMENO per i giorni interessati ad avere magari anche dei servizi ulteriori per chi come noi è rassegnato a subire tutto questo trambusto, come ? credo fosse stata legittima la richiesta di almeno 2 treni che ti permettevano di lasciare Firenze in tarda serata, visto che l’ultimo servizio su ferro è quello con partenza alle ore 21 sia via faentina che via Pontassieve.
Credo che questa richiesta potesse essere avanzata anche per dar modo ai vari turisti di potersi avvalere delle strutture che abbiamo in zona e con relativo ritorno economico (vista la possibilità di acquistare un biglietto valido su tutta la toscana pro mondiali) e di immagine per lanciare il nostro territorio.












