Il 27 e 28 febbraio una tradizione che si rinnova lungo il Lamone. Da Casaglia a Crespino, da Marradi a Brisighella (e via nel tratto romagnolo del fiume) venivano tradizionalmente accese le ‘focarine’ per ricordare per ricordare i fuochi ‘propiziatori’ che si accendevano per salutare la primavera. Per il momento si ha notizia solo di eventi organizzati nella parte finale del fiume, verso la foce. E così si scopre che un appuntamento molto interessante sarà organizzato per sabato 28 alle 18 alla foce del fiume (Marina di Romea). Giriamo una domanda ai nostri compaesani dell’Alto Mugello e dei paesi che sorgono lungo il corso del Lamone, per sapere se anche nel nostro territorio sarà organizzato qualcosa per ricordare questa antica tradizione. Clicca qui per l’articolo di Ravenna Notizie
I Lòm a Mèrz. Tradizione sul Lamone, e il Mugello?












