Venerdì 29 aprile al Teatro Corsini di Barberino di Mugello Aperitivo del Brigante, Aperitivo/Cena a base di prodotti tipici della Maremma per festeggiare la stagione appena conclusa e darsi appuntamento alla prossima.
Appuntamento venerdì a partire dalle 20, in occasione dello spettacolo Briganti che chiude la Stagione 2010-2011. Si tratta di un’anteprima nazionale (alle 21) curata da Catalyst e dalla Compagnia Instabile dei Dintorni.
Uno spettacolo di Riccardo Rombi con Ezio Vecchioni, Giovanni La Porta, Andrea Strati, Paolo Banfi, Mariano Martone, Mario Muzzi, Maddalena Siotto, Susanna Bartali, Loretta Pizzetti, Andreina Guerra, Giulia Banfi, Simonetta Maffei. Le musiche sono musiche eseguite dal vivo da Giadas Band.
Venerdì 29 aprile alle 21, debutta in Prima Nazionale al Teatro Corsini di Barberino di Mugello, BRIGANTI, la nuova produzione Catalyst, firmata da Riccardo Rombi in collaborazione con la Compagnia Instabile dei Dintorni di Roccastrada.
Un sodalizio artistico, quello tra Catalyst e Roccastrada, che lega le due realtà dal 2003 e che in questi 8 anni ha portato alla realizzazione di lavori che nascono dall’esigenza di raccontare un territorio, quello della Maremma, in cui la compagnia è fortemente radicata. Da qui, ad esempio, la messa in scena de La Miniera-Il fatto non sussiste (dedicato alla tragedia di Ribolla), e, non ultimo, questo lavoro dedicato al fenomeno del brigantaggio.
Lo spettacolo: in sala il pubblico si troverà all’improvviso circondato da un gruppo di briganti che hanno deciso di tentare l’impresa della rapina a teatro, episodio che si concluderà in maniera inaspettata. E’ questo lo spunto per delineare un quadro ironico e amaro di un’epoca e di un mondo in cui il sogno di cambiare le regole sociali e la necessità di ribellarsi ai potenti di turno passava anche attraverso le ruberie e i colpi di fucile.
Ma chi erano i briganti? Volgari delinquenti, senza patria, dio e famiglia? Inguaribili romantici che avevano idealizzato le antiche gesta cavalleresche o semplicemente degli anarchici imperituri? Forse niente di tutto questo. Dinosauri di un’epoca che pochi di noi han chiara nella memoria, un luogo approssimativamente a cavallo fra Illuminismo e torre Eiffel, Savoia e Giolitti, il treno a vapore e lo spinterogeno. Ritratti, dagherrotipi sbiaditi, di esistenze al bordo, al limite, della civile convivenza, a se stessi, agli altri, estranei, nemici di uno stato giovane ma dal volto noto e sconsolante del potere.
Più che interrogarsi sulle ragioni storiche, sociali e politiche del brigantaggio, lo spettacolo è un’istantanea su un gruppo di briganti, donne comprese, scattata nel quotidiano delle loro esistente, da cui emergono debolezze, limiti, sogni e grandezze di uno degli aspetti del nostro passato recente.
Un modo per raccogliere attraverso il teatro un altro frammento della Storia d’Italia che chiuderà il progetto teatrale Lontano da Dove, ideato e realizzato da Catalyst per raccontare storie e personaggi di questi ultimi 150 anni di Unità d’Italia: dai minatori di Perrotta ai clandestini e ai briganti di Rombi, figure comuni che la Storia l’hanno fatta e continuano a farla ogni giorno.












