E’ passato poco più di un anno da quando, nel maggio del 2016, OK!Mugello pubblicò come editoriale il bel contributo sulla storia della Heron Parigi, curato dall’architetto mugellano Pietro Pini. Oggi (giovedì 11 maggio 2017) OK!Mugello vuole riproporre quella storia. Perché non tutto vada perso nello spazio di un articolo:
Scrivemmo allora Questa settimana diamo spazio ad un giovane architetto, Pietro Pini, che ci racconta come l’azienda borghigiana Heron Parigi abbia lasciato un segno indelebile nel settore del design industriale a livello mondiale. Heron Parigi è sinonimo di Paolo Parigi (1936/2012) tra i pochissimi vincitori del Compasso d’Oro ADI. Il talento, l’amore per il metallo – materiale riciclabile al 99% come amava sottolineare – ed il rigore tecnologico profuso negli anni da questo rivoluzionario creatore di sedute da ufficio, tavoli da disegno e tecnigrafi ha garantito alla Heron Parigi una leadership indiscussa nel settore dell’arredamento di design per l’ufficio e per la casa. Basti pensare che i prodotti Heron Parigi si trovano in alcuni musei e che, presentati in mostre italiane ed estere, hanno conseguito prestigiosi riconoscimenti. Fra i clienti vanta inoltre importanti compagnie nazionali ed internazionali come Microsoft USA, Sony Inc. USA, Poste Italiane Ufficio Storico Piazza S. Silvestro – Roma, Dyson UK. Clicca qui per leggere l’articolo












