Si è aperta con un minuto di silenzio la seduta odierna del Consiglio regionale della Regione Toscana, su richiesta del vicepresidente Antonio Mazzeo, in occasione del quarto anniversario dall’inizio della guerra in Ucraina.
“Oggi ricorrono quattro anni dall’invasione dell’Ucraina – ha ricordato Mazzeo –. Quattro anni fa ci siamo risvegliati con le immagini di una guerra nel cuore dell’Europa, dopo decenni di pace. L’aggressione violenta voluta da Vladimir Putin ha provocato distruzione, lutti, famiglie spezzate”.
Il vicepresidente ha sottolineato come, in questi anni, l’Ucraina abbia scelto di “resistere, vivere e sperare”, evidenziando anche l’impegno della Toscana nell’accoglienza dei rifugiati: circa 20mila persone hanno trovato nella regione protezione e un luogo di pace.
“Dobbiamo continuare a essere al fianco dell’Ucraina e del suo popolo che difende la propria libertà, la propria sovranità e il diritto a vivere in pace – ha aggiunto Mazzeo –. Oggi, più che mai, l’Europa deve parlare con una sola voce: rafforzare lo sforzo diplomatico e lavorare perché si arrivi a negoziare una pace giusta, che garantisca sicurezza e libertà agli ucraini. Se prevale la legge del più forte, allora tutte le democrazie saranno più fragili: perderà l’Ucraina, perderà l’Europa, e perderemo anche noi”.
L’Aula ha quindi osservato un minuto di raccoglimento per ricordare tutte le vittime del conflitto e per esprimere vicinanza a chi continua a soffrire a causa della guerra.











