Vicchio

Grandissimo successo per Giovanni Veronesi e Musica da Ripostiglio. “Liberi Tutti!” sold out al Giotto di Vicchio

Intervalla lo spettacolo con i brani del gruppo che esegue "Crapapelata" poi torna a dialogare col pubblico chiedendo chi...

Liberi tutti
Sold out  Venerdi 20 febbraio per Giovanni Veronesi e Musica da Ripostiglio in LIBERI TUTTI! .Uno spettacolo aperto dal grande pop-swing dei simpaticissimi Grossetani Musica da Ripostiglio  formato da Luca Pirozzi, Luca Giacomelli, Raffaele Toninelli, Emanuele Pellegrini che in Mugello avevamo già applaudito insieme a Bobo Rondelli al Corsini.
Poi entra in scena lui, Giovanni Veronesi che ricopre contemporaneamente i ruoli di regista, attore e presentatore,che rompe immediatamente la quarta parete entrando in confidenza con il pubblico, bravissimo a far credere a tutti che, quello che dice gli venga in mente sul momento.
Lui conosce tutti, è amico di tutti, attori, produttori come De Laurentiis e Cecchi Gori, ma anche delle maestranze e di chi fornisce gli animali per le scene.Racconta episodi legati a “Caruso Pascoski” e “Willy Signori e vengo da lontano” ribadendo la sua amicizia con il compianto Francesco Nuti.
Intervalla lo spettacolo con i brani del gruppo che esegue “Crapapelata” poi torna a dialogare col pubblico chiedendo chi “Attizzi” il pubblico del Giotto e si lancia nella distruzione di figli d’arte, Carlo verdone, e Monica Guerritore (secondo lui un pò in là con gli anni) allora racconta di Monica Bellucci in America, mentre i musicisti eseguono il flamenco “Marcello” e “Storia d’amore” di Celentano mixata con la colonna sonora del Pinocchio con Nino Manfredi.
Poi va dietro le quinte a prendere il cellulare (e probabilmente anche a telefonare prima, per essere sicuro, intanto della risposta ed anche dell’educazione) torna in scena e chiama Pierfrancesco Favino, a Venezia in teatro con la moglie al quale racconta dello spettacolo che sta facendo e del successo di “Attizzamenti” (ricevuti da Favino) del pubblico di Vicchio.
lo spettacolo è divertente, la musica è straordinaria, e Pellegrini, il batterista ed il suo “Assolo” valgono da soli il biglietto dello spettacolo. usa le bacchette su tutto, sulla batteria, sul pavimento, sul muro, sulle suole delle scarpe dei colleghi regalando agli spettatori che applaudivano senza freni, un momento (anche questo quasi spontaneo) veramente bellissimo.
E’ con le note di Paolo Conte con la sua “Via con me” che si conclude questo spettacolo bello, divertente, senza la pretesa di essere nè un concerto, ne una pièce teatrale ed essendole invece tutte e due perfettamente mixate per una serata di musica e divertimento che il pubblico del Giotto di Vicchio ha salutato con grandi, grandissimi applausi.

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