Dialogo tra ortolani mugellani: “Allora, ‘n tu ll’ha troati gli agli da seme?” “Eh, gli agli, unn’è a fagli, gli è a aegli, gli agli…se ti riesce a troagli, ‘gna pigliagli gli agli! Poi tocca a vagliagli, gli agli, s’ha a scegligli, gli agli, a uno a uno prima di piantagli!” “Poi quando tu gli hai messi, tocca a bagnagli, a sarchiagli, e avanti di cogligli tocca a piegagli, gli agli” (traduzione per chi non è mugellano: “Allora, non li hai trovati gli agli da seminare?” “Eh, la difficoltà non è quella di coltivare gli agli e farli crescere, il difficile è riuscire ad averli! Se ti riesce di trovarli, bisogna affrettarsi a comprarli!Poi bisogna selezionarli, vanno scelti uno a uno, prima di seminarli!” “Poi, una volta seminati, vanno annaffiati, sarchiati, e prima di raccoglierli deve essere piegato il fusto…”) Pubblicata su Facebook da Paolo Castelli
Gli agli, il Mugello e il dialetto. Una storia tutta da ridere












