Vicchio

Giotto e Carducci a Vespignano, un grande successo

Giotto e Carducci a Vespignano, un grande successo

Finalmente, opere di Giotto alla Casa di Giotto a Vespignano. Anche se non gli originali. Nel pomeriggio di sabato scorso 7 settembre 2013, è stata inaugurata una esposizione di splendide riproduzioni di opere giottesche alla presenza di un un e qualificato pubbblico, realizzate nel 1975 per la prima inaugurazione della Casa di Giotto.

Le immagini giacevano dimenticate in un qualche magazzino, e va riconosciuto all’Associazione “dalle Terre di Giotto e dell’Angelico”, il merito di averle recuperate e letteralmente restaurate per essere nuovamente fruite (parola di moda) dal pubblico.

Come giustamente ha affermato il Presidente Giuliano Paladini durante la presentazione, queste immagini hanno il bonus non indifferente di poter essere viste, studiate grazie anche alle dettagliate didascalie, comprese e ancor più ammirate da vicino, ciò che con gli originali non si può fare.

E consentono forse di comprendere ancor più la grandezza di Giotto. Ma l’inaugurazione della mostra è stata occasione per parlare anche d’altro. Agli interventi di Paladini, Marisa Cheli, Rinaldo Ontanetti, Mauro Baroncini, Carlotta Tai, presidente del Consiglio Comunale di Vicchio, in rappresentanza del Comune, è seguita una breve quanto esauriente “lectio magistralis” del caro amico giornalista, scrittore, storico del territorio, Aldo Giovannini.

Il quale, dopo aver mostrato e spiegato alcuni testi rari e rarissimi su Giotto facenti parte della sua biblioteca, è passato a un argomento a lui caro quanto misconosciuto: i soggiorni di Giosuè Carducci nel Mugello.

Il poeta Nobel per la letteratura nel 1906 non solo trascorse gli autunni a cavallo tra 800 e 900 a Pilarciano ospite della poetessa Marianna Giarrè-Billi (della quale Antonio Ciani ha letto da par suo due liriche inedite, oltre a tre poesie di Carducci, fra gli applausi del pubblico presente), ma dal 1895 presiedette la commissione per il monumento a Giotto che nel 1901 fu eretto nella piazza omonima con grande gioia dei vicchiesi.

Su tutto ciò, nel 2011 Tele Iride Mugello realizzò un video denominato “Passeggiate nella Storia” con Aldo Giovannini, Laura Bati, Claudio Vitali ed Eros Bati, di cui è stata mostrata un’ampia sintesi. Ricordiamo infine del dono fatto dall’ottico di Borgo San Lorenzo Giuseppe Panchetti e dallo stesso Aldo Giovannini all’Associazione: una riproduzione, altrettanto bella, della Madonnina della Pieve di Borgo S. Lorenzo, unica opera di Giotto presente nel Mugello. Uno splendido rinfresco ha concluso la giornata.

Un momento della cerimonia d’inaugurazione della mostra delle riproduzioni di Giotto; da sinistra seduto Antonio Ciani, Aldo Giovannini, Carlotta Tai, Marisa Cheli, Giuliano Paladini e Rinaldo Ontanetti.

 (Foto Paolo Marini – Vicchio di Mugello)

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