Barberino di Mugello

Giorgio Colangeli in “LE VOLPI” insieme a Manuela Mandracchia e Federica Ombrato

Giorgio Colangeli (che ricordiamo come l’odioso suocero di Paola Cortellesi in “C’è ancora domani”) ha vinto come miglior...

Le volpi

Appuntamento imperdibile quello di domenica 25 gennaio alle ore 18.00 al Teatro Corsini di Barberino, che presenta “Le volpi” con un cast eccezionale: Giorgio Colangeli, Manuela Mandracchia, Federica Ombrato.

Nell’ombra di una sala da pranzo, all’ora del caffè, in un’assolata domenica di agosto, si incontrano due piccoli notabili della politica locale e la figlia di una di loro. Tutto intorno i pensieri volano già al mare e alle vacanze, eppure restano da mettere in ordine alcune faccende che interessano i protagonisti della storia.

Davanti a un vassoio di biscotti vegani, si confessano legittimi appetiti e interessi naturali, si stringono e si sciolgono accordi, si regola la maniera migliore di distribuire favori e concessioni, incarichi di servizio e supposti vantaggi. La provincia italiana è la vera protagonista della vicenda, quale microcosmo in cui osservare le dinamiche di potere, che hanno sempre a che fare con i desideri e le ossessioni degli individui. Morbidamente, si scivola dentro un meccanismo autoassolutorio per cui è legittimo riservarsi qualche esiguo tornaconto personale, dopo essersi tanto impegnati nella gestione della cosa pubblica. La corruzione è proprio questo: concedere a se stessi lo spazio di una impercettibile eccezione.

Come scrive Leonardo Sciascia nel suo romanzo “Todo modo”: “I grandi guadagni fanno scomparire i grandi principi, e i piccoli fanno scomparire i piccoli fanatismi”.

Lo spettacolo è stato nella terna dei finalisti nominati ai Premi Ubu 2024 nella categoria “nuovo testo italiano / scrittura drammaturgica”.

Con Giorgio Colangeli, Manuela Mandracchia, Federica Ombrato – costumi Marina Schindler; suono Michele Boreggi, Lorenzo Danesin – luci Stefan Schweitzer – scena e regia Luca Ricci.

Giorgio Colangeli (che ricordiamo come l’odioso suocero di Paola Cortellesi in “C’è ancora domani”) ha vinto come miglior attore non protagonista il David di Donatello nel 2006 per “L’aria salata” ed è stato candidato, sempre come miglior attore protagonista, nel 2024 per “C’è ancora domani”.

Tralasciando i film, perché sono veramente un’infinità, l’abbiamo visto in TV da “Un medico in famiglia” a “Trilussa”, “Rino Gaetano”, “Il mostro di Firenze”, “Braccialetti rossi”, “Imma Tataranni”, ed anche in televisione l’elenco diventa impossibile da citare in tutte le sue voci.

Manuela Mandracchia, che abbiamo visto al cinema, tra gli altri, in “Amarsi può darsi”, “Habemus Papam” di Moretti, “Quando la notte” di Cristina Comencini, “Fai bei sogni” di Marco Bellocchio, ed in TV negli ultimi tempi in “Petra”, “Call My Agent Italia” e “Balene”.

Federica Ombrato, vista al cinema in “Se posso permettermi”, “A qualcuno piace aspettare”, “Il principe di Roma” e “Sottopelle”.

Da vedere assolutamente.

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