“A tutti gli amici di Filippo”. Inizia così il testo che riceviamo dai genitori di Filippo Bianchini, che ci chiedono di diffonderlo. Lo facciamo qui di seguito, senza aggiungere nè modificare niente:
Cari ragazzi, in questo devastante momento ho bisogno di raccontarvi un fatto, poi giudicherete voi . Quando Filippo era piccolo, avrà avuto 7/8 anni, una mattina mi disse: “Mamma, noi siamo ricchi”. Ed io da adulta, inquadrata nel sistema, risposi: “No, non siamo ricchi, stiamo bene, lavoriamo e non ci manca nulla. Se vuoi dei giocattoli, li possiamo comprare”. E lui insisteva: “No, siamo ricchi!”. Io spiegavo nella mia logica da adulta e lui insisteva, e alla fine sbottò: “Ti ho detto che siamo ricchi perché abbiamo tanti amici”. Ecco, vi volevo raccontare il suo pensiero perché già quando era piccolo dava un impagabile valore all’amicizia. Per questo vi voglio ringraziare tutti della vostra amicizia, perché che lo ha reso ricco. Un abbraccio affettuoso a tutti voi e uno in particolare grandissimo a Emma che è stato il più bel regalo per Filippo per come lo ha amato e sostenuto nel momento del bisogno. Grazie Fiorella, Claudio












