La notizia era nell’aria da diverso tempo, e ora è realtà; l’agenzia della Cassa di Risparmio di Firenze di Galliano di Mugello, entro il prossimo 7 dicembre 2013 chiuderà i battenti, dopo ben 85 anni di attività amministrativa e finanziaria.
Questa decisione da parte degli organi preposti dell’istituto bancario fiorentino, aggregato da alcuni anni a Banca Intesa San Paolo, ha destato meraviglia, apprensione e anche sconcerto in tutta la popolazione di Galliano di Mugello, che vede così svanire una istituzione radicata storicamente nel paese di Marco da Gagliano fin dal maggio del 1929, cioè da circa 85 anni.
Infatti, come si legge nel “Messaggero del Mugello” datato 12 maggio 1929: “ – Sarà inaugurata sabato prossimo 19 maggio, con austera cerimonia la nuova Agenzia della Cassa di Risparmio di Firenze. Il benemerito istituto, che festeggia proprio in questi giorni il suo centenario (1829-1929), con illuminate erogazioni di beneficenza e forti contributi per pubblica utilità sarà di vero vantaggio per il nostro paese. Al secolare istituto fiorentino presieduto da S. E. il Conte Senatore Guglielmo Pecori Giraldi, porgiamo sentiti ringraziamenti – così scrisse l’articolista di Galliano -, per la fondazione dell’Agenzia in Galliano.
Il signor Zanobi Mariotti sarà presidente della commissione di Vigilanza, Umberto Del Mela agente principale e Ruggero Ulivi Agente supplente.” , Nel grosso libro (803 pagg., centinaia e centinaia di immagini fotografiche), denominato “Le opere e giorni – 150 anni di storia della Cassa di Risparmio di Firenze” a cura di Emanuele Barletti con la parte del Mugello e Alto Mugello affidata ad Aldo Giovannini, scrivente di queste note, si leggono alcune curiosità della vita dell’agenzia di Galliano, fra la prima e la seconda metà del ‘900, (nel 1931 fu raccolto un milione di lire! Un record!!), segno inequivocabile che l’agenzia bancaria gallianese era ormai entrata in profondità nel contesto sociale, civile e finanziario di questo piccolo paese.
La prima sede era all’ingresso del paese, in via San Giuseppe, a pochi metri dalla chiesa plebana di San Bartolommeo, e sopra il portale d’ingresso troneggiava una bellissima grande insegna “chiniana”, realizzata dalle Manifatture Chini di Borgo San Lorenzo, che si trova ora nella sede centrale di Firenze.


Comunque sia, a parte questi medaglioni storici, resta il fatto che l’agenzia chiuderà i battenti in dicembre, salvo ripensamenti della direzione generale, nonostante le proteste della popolazione, dei tanti clienti, di moltissime persone anziane che non hanno certo la possibilità di servirsi a Barberino o San Piero a Sieve, insomma come è accaduto il mese scorso con la chiusura della Sede di Santa Brigida in comune di Pontassieve, Galliano di Mugello si mobiliterà con tutte le forze e in tutte le direzioni, enti e istituzioni, affinchè la direzione generale possa recedere.
Purtroppo la politica finanziaria è cambiata totalmente rispetto al passato, dove aprire uno sportello, anche in un piccolo borgo, era motivo di soddisfazione, ora invece in piena globalizzazione in tante agenzie “pilota” l’orario è prolungato fino alle 20 (vedi per esempio l’Agenzia di Borgo San Lorenzo, completamente trasformata e raddoppiata nei servizi), addirittura con gli sportelli aperti anche il sabato mattina dall’orario di apertura fino alle 13. Proseguendo di questo passo chissà quanto resisterà l’Agenzia di Ronta o di Contea, tanto per restare nell’ambito mugellano e della Val di Sieve, così come sono stati chiusi vari sportelli postali in piccole realtà.
Personalmente, dato che ci abbiamo lavorato oltre 30 anni, dispiace veder chiudere una piccola agenzia, poiché si chiude anche tanta storia fatta di gente, di amicizie, di piccole parentesi umane, sociali, civili e l’atmosfera che si respirava domenica mattina a Galliano non era delle migliori; alcuni amici erano amareggiati, dispiaciuti, per una serie di circostanze che sarebbero troppo lunghe elencare, con la viva speranza che gli abitanti di Galliano possano riuscire a salvare la loro quasi secolare banca.
All’ultimo momento apprendiamo che martedi prossimo 29 ottobre 2013, il Consiglio di Frazione di Galliano di Mugello, invita tutta la popolazione ad un incontro pubblico (ore 21,15 precise), per discutere a proposito della chiusura della Filiale di Galliano della Banca CR Firenze, nei locali soprastanti l’asilo (ex circolo Arci). Tutti i gallianesi sono gentilmente invitati.
(Aldo Giovannini)
Foto 1 (in alto): La sede della CR Banda Firenze di via I° Maggio che verrà chiusa.
Foto 2 (qui sopra): La vecchia stanza della filiale di Galliano
Foto n.3 (qui sopra): La prima sede dell’Agenzia di Galliano di Mugello della Cassa di Risparmio di Firenze in via San Giuseppe. Sopra il portale d’ingresso l’insegna in ceramica delle Manifatture Chini di Borgo San Lorenzo.
(Foto “ Le opere e i giorni – 150 anni di storia della CRF di Firenze “– Foto A.Giovannini)












