C’era anche OK!Mugello al sopralluogo a sorpresa presso la struttura che, a Fontebuona, ospita da qualche settimana 25 profughi. Ad organizzarlo il consigliere di Forza Italia di Vaglia, Claudio Scuriatti. Accompagnato per l’occasione da alcuni giornalisti, tra cui appunto anche OK!Mugello. La piccola delegazione è arrivata presso l’immobile (di proprietà di un ordine di suore) che li ospita su ordine della Prefettura nella mattinata di oggi (venerdì 11 settembre) ed ha parlato con i ragazzi (in prevalenza del Bangladesh e alcuni del Pakistan). Al momento del sopralluogo erano soli ma, spiegano, sono solitamente assistiti dal personale della cooperativa Cristoforo, che gestisce l’accoglienza. L’addetto incaricato, ci spiegano in inglese, era dovuto uscire per fare una commissione per uno di loro. Sono felici di vedere i giornalisti e, anche se non capiscono bene cosa succede, superano l’iniziale timore e si mostrano espansivi. Sono loro a chiamare il ‘capo’ (ossia l’addetto della cooperativa), che risulta essere Theo Innocenti. E’ lui, per telefono, a spiegare al consigliere Scuriatti quale sia la situazione. Spiega che presto sarà completata l’identificazione di tutti i ragazzi (per la quale ci sono già appuntamenti con la Questura), poi assicura che tutti hanno eseguito lo screening sanitario non appena arrivati a Vaglia. Loro, intanto, ascoltano incuriositi e, alla fine della telefonata, chiedono ansiosi se ‘il capo’ ci ha parlato bene di loro, timorosi per il loro destino. Poi è la volta dei saluti e delle foto. Hanno voglia di socializzare, di farsi immortalare con i giornalisti. La visita finisce tra i saluti e le promesse di far avere loro le foto. Rimangono però delle domande: ad esempio quanti di questi ragazzi possono aspirare davvero allo status di rifugiati? O quanti invece, tra loro, possono definirsi solo migranti economici? Lo chiediamo anche all’addetto della cooperativa, che naturalmente non è in grado di risponderci. E che ci spiega che, per molti di loro le procedure saranno lunghe e complesse. Tra poco arriverà l’inverno, che a Fontebuona (ai piedi Pratolino e del ‘miglio’) sarà lungo e piuttosto freddo. Ci sarà da accendere il riscaldamento, e il consigliere Scuriatti chiede: “Chi pagherà per riscaldare questo grande immobile? Cosa faranno i ragazzi nell’attesa che vengano svolte tutte le procedure?” Nella foto in apertura: i migranti di Fontebuona salutano la delegazione dei giornalisti. Tra loro il fotografo de La Nazione














