A seguito delle recenti polemiche sollevate dalla pubblicazione di un volantino dai toni accesi in vista dell’atteso derby tra San Piero a Sieve e Fortis Juventus (di cui avevamo dato notizia in questo articolo: Manifesto shock a San Piero, la Fortis Juventus denuncia un lettore), non si è fatta attendere la risposta della società borghigiana.
Il Presidente della Fortis, Cosimo Santini, ha voluto gettare acqua sul fuoco attraverso una nota ufficiale, condannando fermamente i toni utilizzati nel manifesto incriminato e riportando l’attenzione sui valori della lealtà sportiva.
“Che quella di sabato prossimo non sia una partita come le altre tutti lo sappiamo – afferma il Presidente Santini – ma proprio per questo dovrà essere una festa per tutti. Una festa per il tifo, per le famiglie, per tutto il mondo dello sport. Perché il calcio è sì rivalità e campanilismo, ma anche e soprattutto rispetto per l’avversario e per gli altri”.
Distanze nette dai toni “fuori logica”
La società biancoverde ha definito il volantino come inopportuno, inaccettabile e fuori da ogni logica sportiva, ribadendo la totale estraneità dell’ambiente societario da tali dinamiche. L’obiettivo è quello di evitare che il clima si surriscaldi eccessivamente, trasformando una sana competizione territoriale in un conflitto privo di valori.
Il settore giovanile sugli spalti
Per dare un segnale concreto di distensione, la Fortis Juventus ha deciso di trasformare il pomeriggio di gara in un momento di aggregazione per i più giovani.
“A testimoniare quanto affermato – conclude Santini – sabato alle 18:00 allo Stadio di Scarperia abbiamo invitato tutti gli atleti del nostro settore giovanile con le loro famiglie, per far sì che quella di sabato sia soprattutto una giornata di gioia all’insegna dei valori più puri dello sport”.
Il messaggio è chiaro: la risposta della Fortis al “clima derby” non sarà lo scontro, ma la presenza delle famiglie e dei futuri calciatori sugli spalti.











