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Forteto. La Regione dimentica le vittime? Interrogazione di Donzelli

Forteto. La Regione dimentica le vittime? Interrogazione di Donzelli

Sembra essere questo il senso dell’interrogazione del Consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Niccolò Donzelli. Che ricorda come l’assessore regionale Saccardi abbi inaugurato nei giorni scorsi a Borgo San Lorenzo un importante progetto di inserimento lavorativo. Tra i cui destinatari non ci sarebbero però, nonostante assicurazioni nell’aiutarli a trovare lavoro, le vittime del Forteto. Ecco comunque la nota di Donzelli in versione integrale:

Interrogazione di Donzelli (Fdi): “La Società della salute collabora in Mugello ad un progetto per l’inserimento lavorativo delle persone deboli. Previste tutte le categorie tranne le vittime del Forteto” “Ragazzi svantaggiati, tossicodipendenti, rom e immigrati aiutati dalla società della salute a trovare lavoro nel Mugello tramite un progetto di coopertive e società della salute. Tutti tranne le vittime del Forteto, nonostante che la vicepresidente della giunta Stefania Saccardi avesse annunciato da mesi l’impegno a sostenerli. Peccato che ad oggi non abbia presentato un solo atto concreto. Perché la regione Toscana non ha dato una mano a trovare lavoro a chi ha denunciato abusi e violenze ed oggi subisce pressioni sul luogo di lavoro al Forteto perché testimone al processo in corso a Firenze?”. A chiederselo è il capogruppo in Regione di Fratelli d’Italia e candidato a governatore Giovanni Donzelli, che sulla questione, insieme ai consiglieri Paolo Marcheschi e Marina Staccioli, ha presentato un’interrogazione urgente che sarà discussa nel “question time” della prossima seduta del Consiglio regionale. “A novembre scorso Saccardi ha annunciato l’attivazione di un servizio per il reinserimento delle vittime del Forteto – sottolinea il candidato a governatore di Fratelli d’Italia – ma ancora non è stato fatto niente. Nel frattempo invece la stessa Saccardi ha fatto visita alla cooperativa ‘Articolo 1’ lodando il progetto, in collaborazione con la società della Salute, che ha portato lavoro nel Mugello ai soggetti deboli che tanto piacciono alla sinistra: gli immigrati. Perché le istituzioni continuano a considerare di ‘serie B’ persone che hanno subìto violenze e abusi nella setta del profeta amico della sinistra Rodolfo Fiesoli? – conclude Donzelli – Il Pd vuole ancora coprire e aiutare la setta degli orchi e umiliare le vittime?”.

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