Non c’è pace per il processo, a carico di Rodolfo Fiesoli e altri imputati, per gli abusi commessi all’interno della comunità Il Forteto. Oggi (lunedì 9 febbraio) un nuovo colpo di scena che farà perdere altro tempo per arrivare ad un giudizio. E da più parti (ad esempio Fratelli d’Italia) si parla deliberatamente di ‘giochetti’ per allungare i tempi e portare i reati in prescrizione. Secondo l’Ansa, infatti, l’avvocato Lorenzo Zilletti, difensore di Rodolfo Fiesoli, ha abbandonato il processo per protestare contro una decisione del tribunale. Ed eravamo solo alla seconda udienza presieduta di nuovo dal giudice Marco Bouchard: tornato dopo che è stata annullata la sua ricusazione. E Fratelli d’Italia in una nota commenta:
“Rodolfo Fiesoli ha rovinato la vita a decine di persone con gli abusi perpetrati ai danni dei minori. I suoi legali adesso non possono pensare che ogni metodo sia lecito per rovinare il processo che lo vede imputato per reati gravissimi”. Così il capogruppo di Fratelli d’Italia e candidato a governatore Giovanni Donzelli, insieme ai consiglieri Paolo Marcheschi e Marina Staccioli, commenta la rinuncia al mandato avvenuta oggi in aula da parte dell’avvocato Lorenzo Zilletti. “Al Forteto sono accadute cose gravissime e quello che si sta celebrando dovrebbe essere un processo molto serio – aggiungono i tre esponenti di Fratelli d’Italia – ma la difesa, anziché provare a dimostrare l’innocenza dei suoi assistiti, scappa dalla sostanza delle azioni compiute da Fiesoli e dai suoi fedelissimi soltanto per allungare i tempi e portare i reati in prescrizione. La condotta di Zilletti è umanamente indecente – concludono Donzelli, Marcheschi e Staccioli – siamo stufi di questi giochetti che umiliano le vittime del Forteto, senza che le istituzioni muovano un dito in loro sostegno”.












