Vicchio

FORTETO. IL GIORNO DOPO L’ARRESTO EMERGE UNA DOPPIA LINEA

FORTETO. IL GIORNO DOPO L'ARRESTO EMERGE UNA DOPPIA LINEA

Non si placa, sul web e sulla carta stampata, l’ondata di notizie che ha seguito l’arresto di Rodolfo Fiesoli, fondatore della comunità Il Forteto, tra Vicchio e Dicomano. E oggi i maggiori quotidiani tornano sull’argomento per aggiungere dettagli.

Lo fa, ad esempio, La Nazione. Che pubblica alcuni stralci dell’intervista che Fiesoli concesse al giornale nell’aprile del 2010, in cui parlava di amore per l’umanità.  Intanto si aspettano i risultati dell’interrogatorio di garanzia previsto per domani mattina (venerdì).

Intanto nella struttura mugellana sta prendendo piede una distinzione tra le eventuali responsabilità penali del suo fondatore e quanto di bene, comunque, è stato fatto. E infatti è emerso che un gruppo di persone vicine alla struttura aveva aperto un’inchiesta parallela; tanto più dolorosa in quanto in molti si sono sentiti traditi dal ‘Profeta’. Ed in questo senso vanno lette le dichiarazioni e le ammissioni di una ex ospite.

Ed anche i soci della cooperativa sarebbero divisi. Tra chi esprime solidarietà a Fiesoli e chi considera l’arresto come un atto di giustizia. Ed auspica che vengano alla luce quelli che definiscono meccanismi coercitivi e una forma di manipolazione mentale…

Ma questo appare solo l’inizio di una vicenda complicata. Ancora più dolorosa in quanto coinvolge dei bambini e dei minori…

Change privacy settings
×