Una cittadina mugellana (che si definisce di sinistra) pone alcuni interrogativi che possono essere, per tutti, un importante spunto di riflessione. Vogliamo pubblicare questa lettera sperando che non susciti nuove polemiche e accuse reciproche (ce ne sono state fin troppe) ma che sia invece un utile spunto di riflessione per tutti noi. Buona lettura….
E I DEBOLI CHI LI DIFENDE?
Sono stati gli ultimi avvenimenti vicchiesi e il comunicato ANPI a farmi riflettere sulla vicenda “Forteto”.
Sono di sinistra da sempre, se con questo si intende l’abbracciare i valori della difesa dei più deboli contro i più forti, valori che dovrebbero essere dell’umanità intera.
Di fronte alla triste vicenda del Forteto, mi chiedo perché nessuno abbia organizzato una manifestazione a sostegno delle vittime, affinché venga fatta finalmente luce su quanto accaduto per tanti anni.
Infatti non ho visto grandi proclami, non ho percepito grande indignazione, ma a differenza di altre vicende, nessuno ne parla.Forse perché le istituzioni coinvolte (comunali e regionali) sono di sinistra?
In compenso non si manca di protestare contro chi “osa” manifestare contro gli orrori successi in decine di anni di silenzi e omissioni, cioè contro le iniziative dei gruppi di destra con regolare autorizzazione delle forze dell’ordine.
Ma perché non l’hanno fatta loro, quelli di sinistra con la coscienza pulita, una manifestazione a sostegno della verità? Una manifestazione in solidarietà con le vittime affinché abbiano finalmente il coraggio di parlare? Dare sostegno e coraggio a chi vive e lavora ancora dentro il Forteto e subisce ancora le intimidazioni?La magistratura farà il suo corso! è la risposta. Ma la magistratura c’era anche prima, infatti proprio il tribunale che dovrebbe tutelare i minori ha permesso che si affidassero minori a persone già condannate per violenze.
Vogliamo far finta che un crimine così organizzato e duraturo nel tempo possa avvenire veramente senza che nessuno abbia visto o sentito nulla? Senza una qualche protezione politica o comunque dall’alto?
Vivo in Mugello da una decina di anni, e sfido chiunque a non aver mai sentito parlare di strane cose che succedevano dentro quella che tutti definivano una setta.
Per altre vicende similari abbiamo assistito ad un martellamento mediatico enorme, con tanto di plastico in tv, con esperti di ogni tipo a presenziare ovunque. Ma qui stranamente nulla! Quasi non se ne parla……una vicenda di questa portata è passata quasi in sordina fino ad ora, almeno fino a quando Le Iene non l’ha riportata alla ribalta.
Il comune si è costituito parte civile: merito del polverone? Forse, ma in ogni caso un po’ tardi.
Infine, anche per togliere queste vicende dalla provincia sonnolenta, invito chiunque pensi che la destra non deve insegnare nulla a nessuno a cercare in internet quanto accaduto ad un magistrato di sinistra, Paolo Ferraro, quando durante le sue indagini sul caso Melania Rea-Parolisi si è imbattuto in un verminaio che coinvolge le alte sfere dell’esercito italiano. Quando ha osato dire l’indicibile, è stato sospeso dalla magistratura e il suo calvario non è certo finito. I suoi amici di sinistra, compresa la stampa considerata libera e di estrema sinistra, gli hanno voltato le spalle. Ha cominciato a temere per la sua vita, ha dovuto rendersi visibile all’opinione pubblica ed ha iniziato ad andare in giro per l’Italia a fare conferenze. Indovinate chi lo sta supportando?
In un mondo ideale questi fatti non dovrebbero succedere, ma visto che purtroppo succedono non sarebbe più utile che i cittadini (senza bandiere e appartenenze) scendessero in piazza per chiedere la verità?
Una cittadina che era di sinistra
13 maggio 2013












