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Forteto. Clamoroso dietrofront del Ministero: bloccato il commissariamento

Forteto. Le reazioni dopo la richiesta di commissariamento

Nuovo colpo di scena nella vicenda Forteto. Con il Governo che ha bloccato la richiesta di Commissariamento in attesa di un ‘supplemento di verifica’. Una decisione inattesa, arrivata per molti (che già consideravano il commissariamento, richiesto dagli ispettori del Ministero, come come cosa sicura) come un fulmine a ciel sereno e come la conferma delle presenza di un sistema di ‘poteri forti’.

La decisione è riportata questa mattina (sabato 7 dicembre) dal quotidiano La Nazione nella pagina del Mugello. Nell’articolo si parla di un’autentica ‘frenata da parte del Mistero dello Sviluppo Economico. E della reazione indignata da parte del capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione, Giovanni Donzelli; secondo il quale ci sarebbero state ‘indebite, gravi e pericolose’ pressioni politiche. Così anche Stefano Mugnai, consigliere regionale Pdl e presidente della commissione regionale d’inchiesta sul Forteto.

Si temono anche le ripercussioni della decisione sul processo in corso. Decisione che sarebbe stata percepita dagli inquirenti (e soprattutto da chi deve testimoniare) come una pericolosa frenata. E intanto il processo è alle porte: il 18 dicembre si discuterà dell’ammissione delle prove e poi, dal 10 gennaio fino a maggio, si terranno due udienze a settimana. A giudizio, lo ricordiamo, Rodolfo Fiesoli e 22 suoi fedelissimi.

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