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Forteto. Bambagioni (Pd) chiama in causa (anche) il Tribunale

Forteto. Bambagioni (Pd) chiama in causa (anche) il Tribunale

Caso Forteto. L’edizione online di oggi (domenica 27 gennaio) del quotidiano La Nazione pubblica un’interessante intervista a Paolo Bambagioni (Pd, vicepresidsente della Commissione regionale d’inchiesta). Intervista nella quale Bambagioni ripercorre le tappe dell’indagine condotta dalla Commissione; di come sia stato difficile ascoltare i racconti dei ragazzi. Bambagioni estende però il discorso anche agli addetti ai lavori del Tribunale di Firenze. Persone che, spiega il vicepresidente della Commissione, dovevano vigilare e che invece hanno affidato i ragazzi in difficoltà ad una comunità ai cui vertici c’erano persone giù condannate nel 1985 proprio per reati sui minori. Non solo, nell’intevista Bambagioni lamenta anche che i controlli sulle famiglie affidatarie non erano per niente rigorosi. Arrivando all’assurdo di chiedere la semplice comunicazione dei nomi delle persone che avrebbero dovuto svolgere le funzioni di genitori affidatari. Bambagioni affonta anche il discorso dei politici che, magari in maniera inconsapevole, cercavano una sorta di accreditamento al Forteto. E così si sarebbe creato negli anni una sorta di circolo vizioso che coinvolgeva, spesso inconsapevolmente, persone dai nomi importanti e portava a pensare: “Non è possibile che lì accada nulla dele genere’. E il problema dei posti di lavoro? Bambagioni afferma che i piani dell’azienda agricola e della comunità possono essere diversificati. A patto di stabilire chiaramente le responsabilità di ciascuno.   Clicca qui per leggere l’intervista sull’edizione online de La Nazione  

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