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Forteto. Al processo è l’ora dei testimoni. Dichiarazioni shock di Pietracito

Forteto. Al processo è l'ora dei testimoni. Dichiarazioni shock di Pietracito

Entra nel vivo, presso il tribunale di Firenze, il processo per le vicende del Forteto, a carico di Rodolfo Fiesoli e di altri indagati. E nei giorni scorsi, con la toccante testimonianza del mugellano Sergio Pietracito, è iniziata la ‘sfilata’ dei testi di accusa. Lo riporta oggi (sabato 11 gennaio) un lungo articolo del quotidiano La Nazione, che apre le pagine della cronaca fiorentina.

Pietracito, che a Fiesoli fu molto vicino all’inizio dell’avventura del Forteto, è oggi uno dei suoi più grandi accusatori; e presidente del comitato di vittime. Toccante e dettagliata la sua testimonianza; di cui il quotidiano riporta ampi stralci. Il teste racconta, ad esempio, di quando (ripetutamente) il fondatore del Forteto gettava discredito sulla sua famiglia di origine. E di come all’interno della comunità fossero vietati i rapporti tra uomo e donna (rigidamente divisi).

Poi episodi come quello del bacio in bocca datogli dal ‘Profeta’. Una routine quotidiana, secondo il testimone, fatta di sermoni del Profeta e invettive contro le donne. E anche episodi ancora più forti. Come il fatto di essere costretto di avere rapporti omosessuali proprio nel giorno di Natale; in maniera da scacciare la nostalgia della festa e della famiglia.  Proprio lui che, con altri quattro ragazzi, faceva parte del gruppi di ‘preferiti’, che dovevano dormire in camera del ‘profeta’.

Poi le confessioni pubbliche a cui Fiesoli avrebbe obbligato chiunque deviasse dalla linea; e una visione distprta dell’omosessualità, cui erano obbligati i membri del gruppo. Ancora, la confessione di aver mentito, insieme ad altri, in occasione del primo arresto del 1978. Mentito, dice, per proteggere Fiesoli.

Infine, per spiegare il suo silenzio di questi anni, da quando è uscito dal Forteto ad ora; la spiegazione che durante questo periodo ha voluto riprendersi la sua vita. Pensare, finalmente, ad una famiglia e a dei figli….

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