Il dettaglio e gli interventi comune per comune; ma scoppia la polemica sull’acquisizione integrale delle quote della Pianvallico Spa da parte dell’Unione dei Comuni. Ecco, intanto, la nota con i progetti individuati e finanziati nei singoli paesi:
Oltre 400mila euro per progetti e interventi a favore dei Comuni del Mugello. Finanziamenti regionali del Fondo Montagna che l’Unione montana dei Comuni del Mugello mette a disposizione per cofinanziare 8 tra opere e interventi ritenuti prioritari per i comuni e il territorio. In particolare: la manutenzione straordinaria della strada comunale Corella-Statale nel comune di Dicomano (50.000 euro, di cui 30.000 euro risorse regionali e cofinanziamento comunale di 20.000 euro); la manutenzione straordinaria della viabilità del capoluogo nel comune di Palazzuolo sul Senio (56.000 euro circa, 50.000 euro risorse regionali); la realizzazione di una struttura in legno per accoglienza turistica presso l’area camper in località Andolaccio al lago di Bilancino nel comune di Barberino (33.400 euro, di cui 30.000 euro risorse regionali); l’adeguamento del magazzino comunale a Firenzuola a servizio degli interventi urgenti e di protezione civile (60.000 euro, con 50.000 euro di finanziamento regionale); il rifacimento dell’impianto termico della scuola elementare Carducci nel comune di Vicchio (119.000 euro circa, di cui 50.000 euro finanziamenti regionali e cofinanziamento comunale di 69.000 euro circa); la riqualificazione della viabilità nel centro storico di Marradi (92.000 euro, 52.000 euro risorse regionali e 40.000 euro comunali); ampliamento e sistemazione parcheggio della stazione Fs a Borgo San Lorenzo (56.000 euro, con 50.000 euro di finanziamento regionale); ed infine l’acquisto di quote di capitale della Pianvallico spa da parte dell’Unione dei Comuni (100.267 euro, poco più di 90.000 euro risorse regionali e 10.000 euro dell’ente). “Assegniamo oltre 400mila euro di risorse regionali a progetti e interventi che i Comuni stessi hanno segnalato come prioritari e che vanno a beneficio di tutto il territorio – commenta il presidente dell’Unione montana dei Comuni del Mugello Giovanni Bettarini -. Tra questi figura l’ampliamento del parcheggio della stazione Fs a Borgo: si tratta di un’area dismessa di 2300 mq che sarà recuperata e trasformata in parcheggio pubblico, ricavandone 80 nuovi posti auto. Un intervento che – conclude – aumenterà i posti sosta auto a servizio dei pendolari e la fruibilità di tutta l’area”. Dei fondi regionali, 90.240 euro insieme ad altri 10.027 euro dell’Unione serviranno a rilevare gran parte delle quote di capitale della Pianvallico spa possedute dal partner privato, la Cepa, la cui situazione fallimentare ha di fatto bloccato l’attività di promozione di sviluppo socio-economico, l’attività principale e fondante, della società. L’acquisizione delle quote private della spa è stata indicata come priorità tra gli interventi afferenti ai Comuni di San Piero a Sieve e Scarperia: “Il fallimento della Cepa ha portato allo stallo della Pianvallico e in questa situazione – sottolinea il sindaco di Scarperia Federico Ignesti – il rischio è una svalutazione del patrimonio, scenario che vogliamo assolutamente evitare perché la società ha una funzione strategica nello sviluppo del territorio”. Lo scopo principale della Pianvallico spa è quello di “promuovere lo sviluppo socio-economico del territorio degli enti locali partecipanti della Società, mediante lo svolgimento di attività necessarie per l’attuazione delle previsioni contenute nei loro strumenti di pianificazione e/o programmazione urbanistica, commerciale, di sviluppo economico e sociale, di realizzazione di lavori pubblici ecc. ovvero mediante la produzione di beni e servizi, anche in forma associata, necessari o utili a perseguire qualsivoglia finalità o compito comunque di istituto degli enti pubblici partecipanti”. La società ha realizzato importanti progetti di insediamenti produttivi realizzando opere ed infrastrutture a servizio delle imprese, ha operato nel settore della riqualificazione urbanistica, nel settore della ricerca e della innovazione tecnologica, con particolare riferimento alle energie rinnovabili, gestisce direttamente alcuni servizi alle imprese e per lo sviluppo del territorio, tra i quali, l’incubatore di imprese “Innovare in Mugello”, per conto della Unione montana dei Comuni.
Come dicevamo, però, c’è polemica in merito all’acquisizione delle quote della Pianvallico Spa. Ecco quanto riceviamo e pubblichiamo dal Consigliere dell’Unione dei Comuni per Fratelli d’Italia, Paolino Messa:
Chiusura d’anno con il botto all’Unione Montana dei Comuni del Mugello. Infatti la giunta ha deciso di correre in soccorso della Pianvallico S.p.A. acquistando le quote del socio privato per complessivi € 100.267,00. E’ quanto segnala il capo gruppo di Fratelli d’Italia, Paolino Messa: “La giunta dell’Ente Mugellano, con delibera n. 85 dell’11.12.2013, a seguito dell’assegnazione del Fondo Regionale Montagna, ammontante a € 402.240,00, ha approvato un “programma interventi a valere sul fondo regionale montagna 2013” dove spicca in pole position l’acquisto delle quote sociali della Pianvallico S.p.A. per un impegno di € 90.240,00, tratti dal fondo regionale , e di € 10.027 di cofinanziamento dell’Ente per complessivi € 100.267,00. Come è noto la Pianvallico S.p.A. – continua Messa – da qualche tempo a questa parte versa in condizioni economiche preoccupanti che a causa del fallimento del socio privato sono diventate sempre più critiche. La società partecipata mugellana ha sempre destato molte perplessità in merito alle sue funzioni e alle sue attività, puntualmente segnalate a più riprese. Una società che si è fatta notare, tra l’altro, non solo per la gestione fallimentare dell’incubatore d’impresa, ma ha investito denaro pubblico nel bar-mensa-ristorante “Officine del buon ristoro”, gestito in nome e per conto dei soci pubblici (Comune di Scarperia, Comune di S. Piero a Sieve, Comune di Borgo S. Lorenzo e Unione Montana dei Comuni del Mugello), che in tre anni di attività ha accumulato un disavanzo per complessivi € 251.000,00. Una società che doveva essere posta in liquidazione già da tempo ma si tenta di salvarla facendola diventare completamente a capitale pubblico. La volontà degli amministratori mugellani – insiste il consigliere di Fratelli d’Italia -, disattendendo la legislazione nazionale (che prevede lo scioglimento delle società partecipate), i pareri della Corte dei Conti, i rilievi di un Segretario Comunale, è quella di mantenere in vita una società che fino ad oggi, a fronte di un’importante e consistente investimento di denaro pubblico, ha prodotto ben poco di positivo per la comunità. E per fare questo, nonostante la gravi crisi economica che sta mietendo vittime tra le famiglie, tra gli artigiani e le imprese, nonostante gli aumenti delle imposte comunali che gravano sui cittadini mugellani come mannaie, nonostante la disoccupazione giovanile che si fa ogni giorno più pesante anche nel nostro territorio, la giunta dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello ha pensato bene di investire ulteriori 100.000,00 euro e più di denaro pubblico in una società che fino ad oggi non ha portato alcun beneficio al Mugello. Ritengo che questa delibera – chiude Paolino Messa – sia vergognosa e dimostri il vero volto degli amministratori mugellani che, pur di non ammettere il fallimento di precise scelte politiche, hanno deciso di gettare ulteriori importanti risorse economiche che potevano essere sicuramente impiegate in modo migliore nell’interesse della comunità. Tutto questo deve far ben riflettere, in vista delle prossime amministrative primaverili, gli elettori mugellani












