Successo per il primo giorno di raccolta firme in favore dell’acqua pubblica. A Vicchio sono state raccolte 369 firme in poco meno di tre ore. Dal Comitato Vicchio Acqua Pubblica riceviamo e pubblichiamo quanto segue:
E’ stato un pò come l’assalto a Fort Apache….. già 10 minuti prima delle 16 c’era la coda il comitato Vicchio Acqua Pubblica ed i volontari dell’Arci hanno dovuto iniziato in anticipo perchè pressati dalla gente.
Chi registrava le firme non ha quasi avuto il tempo di alzare la testa e le 19 sono arrivate in un baleno, fra una firma e l’altra venivano distribuiti palloncini blu che sono andati a ruba fra i bambini presenti con le loro famiglie. Ci aspettavamo di raccogliere 150 firme all’incirca, quando alla fine è stato eseguito il riconteggio siamo rimasti positivamente sorpresi.
Grazie a tutti gli intervenuti ed ai fantastici volontari dell’Arci per la collaborazione ma soprattutto…
Grazie Vicchio
Mentre a livello nazionale ….
100 mila firme in 48 ore. Parte alla grande la raccolta firme
Una partenza straordinaria quella della raccolta firme per i referendum per l’acqua pubblica. Più che raddoppiato l’obiettivo che il Comitato promotore si era dato alla vigilia del lancio. Sono infatti oltre centomila le firme raccolte nel fine settimana della Liberazione in centinaia di piazze italiane.
Una mobilitazione impressionante che ha visto lunghe file ai banchetti di tutte le città e dei paesi. Un folla consapevole e determinata, che in alcuni casi ha fatto anche diversi chilometri per trovare il banchetto più vicino a casa (l’elenco dei banchetti è qui).
Oltre 12mila firme in un solo giorno in Puglia, 10mila a Roma, 4mila firme a Torino città, 3500 a Bologna, 2500 a Milano. Dati impressionanti dalle piccole città: 4200 firme a Savona e provincia, 2mila firma a Latina e Modena, oltre 1500 ad Arezzo e Reggio Emilia. Dati sorprendenti sui paesi 1300 firma ad Altamura, 850 a Lamezia Terme.
Molti sindaci e amministratori hanno firmato in piazza, tra cui i sindaci di Ravenna ed Arezzo (entrambi Pd). In Molise Monsignor Giancarlo Bregantini (Arcivescovo metropolita di Campobasso) ha firmato in rappresentanza dei 4 vescovi delle Diocesi della Provincia.
Il comitato promotore esprime tutta la sua soddisfazione per il successo delle iniziative. Siamo di fronte ad un vero e proprio risveglio civile, un risveglio che parte da associazioni e da cittadini liberi, un risveglio che parte dall’acqua.












