Si chiama “OLIMPI?” la mostra presentata dall’artista Michele Coppola presso la Sala delle Leopoldine (Piazza Tasso) Firenze. Un percorso cognitivo di chi vive la contemporaneità cosciente delle proprie origini attraverso l’espressività delle 12 tele inedite che rappresentano le divinità elleniche passando per la “Nike di Samotracia” per chiudere con la tela 4×2 raffigurante “l’Altare di Pergamo”.
Classe 1973, Coppola è un’artista autodidatta che da sempre, prima di comporre un’opera, si “lascia guidare spiritualmente da Benedetto Croce”, ha già presentato nel 2010 una mostra importante a Firenze dal titolo “Origini” curata da Marco Testi e Olivia Turchi, che riproponeva in chiave contemporanea l’iconografia classica greco-romana. In quell’occasione sono state 150 le opere esposte che riproponevano idealmente gli anni di vita dell’unità d’Italia.
L’artista, forte sostenitore della Fondazione “C2C” (Cure 2 Chlidren) ha dedicato con onore questa mostra a tutti quei bambini malati di cancro, i più sfortunati, quelli che non solo si sono ammalati di questa grave malattia ma che lo hanno fatto in un Paese in via di sviluppo dove purtroppo non hanno accesso alle cure necessarie. Sarà allestito all’interno della mostra uno spazio dove i volontari della Fondazione sono a disposizione del visitatore per illustrare e far conoscere da vicino la “mission” di “Cure 2 Children”, nonché i progetti in corso nei diversi Paesi del mondo.
La mostra è visitabile fino al 17 maggio 2012 dalle 10 alle 19 con ingresso libero.











