Stefano Dalfiume e Stefano Marchi sono partiti di buon ora, ieri (lunedì 29 giugno) da Vicchio, per la seconda tappa della Firenze-Roma, impresa sportiva di circa 600 km in mountain bike per sostenere Emergency Ong Onlus. Non erano soli. Gli amici di Mountain Bike Experience di Forlì gli hanno fatto compagnia in un percorso che si sviluppava totalmente su strade ghiaiate, compatte, sterrate, veloci e sempre pedalabili. Hanno raggiunto per prima Corella, per poi raggiungere San Godenzo e Castagno D’Andrea, dove si sono concessi un piccolo spuntino per prepararsi all’ultima salita che li conduceva all’interno del Parco delle Foreste Casentinesi. Da qui è la natura ad essere protagonista sino alla fine della tappa con l’arrivo a Campigna. Questa è la nota integrale che ci ha inviato Stefano Dalfiume:
Da buoni imolesi l’aria di Romagna ci mancava, eccoci quindi di nuovo vicino a casa, a Campigna! Io e Stefano Marchi però non eravamo i soli romagnoli oggi a pedalare, infatti gli amici di Mountain Bike Experience di Forlì ci hanno fatto compagnia lungo i 44 km e 1700 mt di dislivello in salita e che compagnia! Battute a raffica che in tanti momenti hanno fatto passare in secondo piano il caldo assillante (sopratutto nelle prime ore del mattino) e la fatica che in alcuni momenti abbiamo inevitabilmente avvertito. Ma andiamo per ordine: stamattina di buon’ora, dopo aver preparato le attrezzature per la tappa (gps e videocamera Garmin da installare sul casco Limar 949dr, cellulare) ho ricevuto la chiamata dai nostri amici forlivesi : alle 7,20 avevano già preso il treno da Faenza e alle 9 in punto erano a Vicchio, da cui dopo una lauta colazione siamo partiti .
Il percorso si sviluppa totalmente su strade ghiaiate compatte, sterrate veloci e sempre pedalabili, sia per il fondo che per le pendenze, presenti ma mai proibitive. Abbiamo raggiunto dapprima Corella, ove si scorge un piccolo cimitero che lambiva il nostro percorso per poi giungere a San Godenzo (d’obbligo la visita all’Abbazia nel centro del paese) , dopo avere fatto il pieno d’acqua siamo ripartiti alla volta di Castagno d’Andrea , famosa per aver dato i natali ad Andrea da Castagno, pittore del XV secolo.
A Castagno uno spuntino ristoratore ci ha preparato per l’ultima salita , grazie alla quale abbiamo fatto il nostro ingresso nel Parco delle Foreste Casentinesi, e qui l’atmosfera della foresta l’ha fatta da padrona! Il sole infatti riusciva a malapena a penetrare le fitte fronde dei rami. Giunti in località Piancacelli un gesto liberatorio mio ha decretato la fine della salita, per preparaci alla meritata discesa che in un paio di divertentissimi chilometri di bosco ci ha fatto giungere a Campigna presso l’Albergo lo Scoiattolo e una birra artigianale al farro era l’ideale per festeggiare l’arrivo di questa bella ed impegnativa tappa ,
Ringrazio gli amici Rob Argnani, Gianni Vincenzi e Matteo Pini per l’amicizia e la compagnia , è stato davvero bello aver pedalato assieme a voi oggi !
Si invitano coloro che vogliono aggregarsi, anche solo per una tappa e prendere parte a questa esperienza unica nel suo genere, ad effettuare un versamento di una quota libera sul conto corrente bancario di Emergency, a sostegno del “Programma Italia” , EMERGENCY ONG ONLUS – IBAN IT89Y0538701600000001084420








