Panico e terrore oggi (martedì 13 dicembre) a Firenze; dove un un uomo di circa 50 anni ha fatto fuoco prima nel mercato di Piazza Dalmazia poi in quello di San Lorenzo; uccidendo due ambulanti senegalesi e ferendone altri tre.
E’ il bilancio di una giornata di follia da parte dell’uomo, Gianluca Casseri, militante di estrema destra. Una giornata finita nel tardo pomeriggio nel parcheggio del mercato di San Lorenzo, quando l’uomo all’interno della sua auto, sentendosi circondato dalle forze dell’ordine, ha puntato alla gola la sua pistola (una 357 Magnum) e si è sparato; morendo poco dopo.
Tutto era iniziato nella mattinata nel mercato di Piazza Dalmazia; dove l’uomo aveva fatto fuoco su un gruppo di ambulanti senegalesi; uccidendone due e ferendone uno in modo molto grave.
Era poi fuggito a bordo della sua auto nonostante l’edicolante della piazza avesse tentato di fermarlo; venendo a sua volta minacciato di morte. Il tutto è stato poi replicato nel pomeriggio; questa volta al mercato di San Lorenzo. Qui, dopo aver ferito altri due senegalesi; l’uomo è stato circondato dalla polizia nel parcheggio sotterraneo del mercato.
Sono stati attimi concitati. La polizia aveva iniziato l’evacuazione del mercato. Poi il sospetto sarebbe stato scorto nell’auto. Da lì i poliziotti che si sono avvicinati e quando l’uomo ha estratto l’arma hanno sparato alla vettura senza però colpirlo. A questo punto l’omicida si sarà visto perso: ha puntato su di sè la sua arma di grosso calibro e si è sparato alla gola.
Intanto si era formato un corteo di senegalesi che, partito da Piazza Dalmazia, stava raggiungendo il centro. Al momento della notizia degli altri feriti gli animi si sono naturalmente scaldati; e solo dopo aver saputo che l’omicida era morto la situazione è rientrata nella normalità.












