Si è svolta ieri sera a Vaglia, davanti a circa un centinaio di persone, la prima delle assemblee pubbliche in vista della consultazione del 19 febbraio sul futuro di Vaglia: Firenze o Mugello (per gli adempimenti e le aggregazioni previste dal Piano Regionale). Il sindaco, Leonardo Borchi, ha spiegato ad una platea attenta i termini della questione, poi si è sviluppato un dibattito che ha toccato vari punti: Da chi chiedeva se la decisione posta in questi termini fosse assolutamente necessaria (e quindi la Consultazione) a chi poneva interrogativi sulla rappresentatività di questo voto (il sindaco ha comunque più volte ricordato che si tratta di una consultazione e non di un referendum, non vincolante ma un modo quindi per ascoltare il parere dei cittadini). Infine c’è stato chi è entrato nel merito della questione e delle opportunità legate all’una e all’altra parte (in termini ad esempio di capacità di attirare finanziamenti). IL 19, lo ricordiamo, i seggi saranno allestiti a Vaglia, Montorsoli, Bivigliano, Pratolino e Caselline. Nei prossimi giorni si terranno analoghe assemblee a Pratolino e Bivigliano, poi ognuno potrà esprimere il proprio voto.
Firenze o Mugello? La prima assemblea a Vaglia












