Barberino di Mugello Vicchio

Fine settimana di Teatro a Vicchio e Barberino

Teatro. A Scarperia una serata per grandi e piccini

Doppio appuntamento nel mugello all’insegna del Teatro. Vi aspettano due spettacoli, uno Venerdì 19 Febbraio al Corsini di Barberino in compagnia di Monica Guerritore , e domenica 21 Febbraio a Vicchio. Lo spettacolo “Qualcosa rimane” al Teatro corsini:

Monica Guerritore torna sul palco del Corsini 11 anni dopo aver vestito i panni di Giovanna d’Arco. Allora apriva la prima stagione a firma Catalyst, stavolta arriva invece, da protagonista e regista dell’intenso “Qualcosa rimane” di Donald Margulies (Premio Pulitzer 2000).

Lo spettacolo, in scena venerdì 19 febbraio alle 21, affronta il tema dello scontro generazionale tra una scrittrice di grande talento e fama, Monica Guerritore, e una giovane scrittrice affamata di tutto, Alice Spisa premio Ubu 2013. Il passato della donna nasconde una relazione con Delmore Schwartz poeta, filosofo, scrittore, mentore di Lou Reed all’Università di Syracuse e protagonista del Dono di Humboldt di Saul Bellow e le esperienze fatte nel mondo rivoluzionario della Beat Generation di Allen Ginsberg e Jack Kerouac.

La giovanissima Lisa percepisce la potenza di quel mondo tenuto segreto fatto di esperienze ma la fretta le fa sembrare impossibile arrivare a tanta ricchezza creativa per scrivere il suo romanzo. Lei che ha tempo non vuole sprecarlo: vuole produrre, vuole pubblicare anche a costo di tradire la donna…

Ed ecco allora che la giovane Lisa Morrison, intelligente al punto da riconoscere il talento della sua “maestra”, determinata al punto di volere imparare da lei la tecnica della scrittura, sensibile al punto da percepire la pienezza della donna ma impaziente o avida al punto da non volere aspettare che la vita lavori su di lei creando radici nel suo cuore, ruba così “la vita dell’altra”..

Questi sono i temi, tanti e fluidi, così come la vita insegna, che scruto con la mia regia, la mia visione del testo che come spesso mi accade travalicherà il testo scritto per andare a cercare… capire… Per me il teatro è innanzitutto il “cosa”… e poi c’è il “come”… Lou Reed , Patti Smith Leonard Cohen figli/allievi di quel mondo e di quel poeta maledetto saranno in scena con le loro stupende ballate… Ho fortemente voluto Alice Spisa giovanissima vincitrice del premio Ubu 2013, per interpretare il complesso ruolo della giovane Lisa Morrison e a confrontarsi con me nel ruolo di Ruth Steiner. Rivedo in lei me ragazzina nei miei primi grandi ruoli e la grinta e il talento dei miei anni. MONICA GUERRITORE

La Guerritore si conferma straordinaria interprete e regista di raffinata sensibilità; Alice Spisa, è altrettanto brava. Appalusi interminabili hanno sottolineato ovunque l’ennesima grande prova di una delle più grandi attrici che il nostro teatro possa vantare. Da non perdere.

Lo spettacolo “Il brutto anatroccolo” a Vicchio:

C’è stata una festa, due amici di vecchia data si ritrovano soli a sistemare, così mentre “si raccontano”, ci raccontano la storia del Brutto anatroccolo… rivelandoci come tutti, almeno una volta nella vita, siamo stati o ci siamo sentiti brutti anatroccoli. Le più belle canzoni della musica pop italiana segnano gli snodi del racconto. Musiche e parole atte a disegnare quel paesaggio affettivo di cui l’anatroccolo viene deprivato, a causa del suo aspetto fisico. Una favola sul bisogno d’amore negato… sulla scoperta di sé stessi, sulla necessità di mutare lo sguardo per accogliere la bellezza del cigno, nascosta, in ogni persona, e l’altrui bisogno di essere amato, fino al volo finale del bellissimo cigno!

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