Molti sono stati i controlli effettuati anche in quest’ultimo fine settimana dai Carabinieri di Borgo San Lorenzo, con la collaborazione della Polizia Municipale di Vicchio, per la prevenzione e la repressione del consumo di sostanze alcoliche e stupefacenti, e per il rispetto delle norme amministrative nella gestione di bar e circoli privati. Numerose sono state le denunce.
I controlli, per i quali sono state impiegate una decina di pattuglie, si sono concentrati tra il 28 e il 31 agosto nei Comuni di Vicchio e Borgo San Lorenzo, in occasione della Fiera Calda.
Sei le persone denunciate per il reato di guida in stato di ebbrezza con tasso superiore a 0.80, alle quali è stata ritirata la patente di guida, tutti uomini tra i 20 e i 40 anni residenti nel Mugello.
Per uno di questi, un trentenne di Dicomano, è scattata anche una denuncia per minaccia a pubblico ufficiale poiché, durante le fasi del controllo, ha minacciato di investire con la macchina gli operanti; a un ragazzo di Vicchio, risultato positivo all’etilometro con un tasso alcolico pari a 2.11, è stata sequestrata l’autovettura per la successiva confisca.
Durante la Fiera Calda, è stato inoltre rintracciato dai Carabinieri un ventinovenne originario della provincia di Napoli che, risultato destinatario di un provvedimento di carcerazione emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Firenze, dovendo espiare un anno e 20 giorni di reclusione per attività di spaccio di sostanze stupefacenti consumata a Vicchio nel 2007, è stato nuovamente arrestato.
Un altro trentenne di Vicchio, già arrestato per stupefacenti la settimana prima, il giorno della scarcerazione è stato di nuovo sanzionato amministrativamente perché trovato in stato di manifesta ubriachezza, mentre con un bicchiere di vino in mano stava discutendo animatamente con un’altra persona all’esterno di un locale del paese.
Nel corso del servizio sono stati inoltre controllati bar ed enoteche, alcuni dei quali sono stati sanzionati amministrativamente per inosservanza delle norme del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, oltre che per violazioni inerenti l’orario di chiusura dei locali.












