Vicchio

Fiesoli, gli sviluppi e l’Ordinanza. E un ex ospite ritratta le accuse alla madre…

Botteghe d'arte al Forteto

Sui giornali si parla ancora della comunità Il Forteto e delle tremende accuse mosse a Rodolfo Fiesoli. Questa mattina il quotidiano La Nazione è uscito con un lungo articolo in cui si parla, citando l’Ordinanza di Custodia Cautelare ai danni di Fiesoli, di un vero e proprio sistema di regole vigente all’interno della comunità.

Ed è proprio citando il documento, firmato dal Gip Paola Belsito, che si torna a parlare della vicenda che riguarda il Forteto. Si parla di rapporti di amicizia (veri o millantati) tra Fiesoli e alcuni magistrati. E si torna a parlare di quella sentenza del 1985; con la quale Fiesoli venne condannato per maltrattamenti verificatisi nel 1978.

E nella pagina di giornale si parla anche di un altro caso; che potrebbe essere collegato alla vicenda del Forteto. Si tratta del caso di L.D., arrivato al Forteto nel 1998 e proveniente da una situazione indubbiamente difficile. Per i presunti abusi a suo carico è attualmente in carcere la madre, che si è sempre però dichiarata innocente. Ora spunta l’ipotesi che il bambino abbia subito pressioni per confessare il coinvolgimento della madre. Un sistema, spiega ora l’accusa, fatto di intimidazioni miste a gratificazioni; e per il quale la posizione della donna potrebbe ora evolvere e il caso venire riaperto.

 

Ci saranno da seguire, nei prossimi mesi, le evoluzioni di questa vicenda che tanto coinvolge il Mugello.

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