Dopo il liceo Giotto Ulivi (che lo scorso marzo ha organizzato stage al Forteto per due giovani studenti, articolo qui) ora è toccato ad una parrocchia del territorio di Pelago fare un passo falso, stavolta ben più clamoroso. La notizia, riportata in esclusiva dal quotidiano La Nazione già nella giornata di ieri (mercoledì 3 maggio) e anche oggi è di quelle destinate a far discutere (e infatti anche alla redazione di OK!Mugello sono arrivati tanti commenti e lettere). Nelle foto scattate in esclusiva da Riccardo Germogli (che, lo ricordiamo, collabora anche con OK!Mugello) si vede il profeta (Fiesoli) mentre aiuta il sacerdote e raccoglie le offerte proprio nel giorno in cui uno dei ragazzini deve ricevere la Comunione. Il tutto nonostante la condanna (definitiva) del 1985 per reati anche di natura sessuale e le recenti sentenze di colpevolezza (l’ultima del luglio scorso, dopo quella di primo grado che lo aveva condannato a 17 anni e mezzo). Fiesoli, che ha sempre vantato una sorta di aura di spiritualità, ha certo sempre avuto un rapporto ‘malato’ con la Chiesa, millantando anche amicizie illustri. Sul tema, dicevamo, sono sorte tante polemiche e tante voci. Fra queste anche lo scritto di Simone Peruzzi (mugellano da tempo impegnato nella vita politica e sociale) sul blog Il Dado (clicca qui). Foto pubblicate per gentile concessione de La Nazione – Riccardo Germogli











