Il dibattito sulla riforma della giustizia entra nel vivo nel territorio fiorentino con un appuntamento di rilievo nazionale che mira a fare chiarezza sulla prossima consultazione referendaria. Martedì 17 febbraio, la cornice del Teatro di Fiesole ospiterà un incontro pubblico focalizzato sulla separazione delle carriere dei magistrati, un tema cruciale che chiamerà i cittadini alle urne i prossimi 22 e 23 marzo 2026. L’iniziativa si propone come uno spazio neutro e autorevole per sviscerare le implicazioni tecniche e politiche di una riforma che punta a ridisegnare i rapporti interni all’ordinamento giudiziario e l’equilibrio tra i poteri dello Stato.
A coordinare gli interventi e garantire il ritmo del confronto saranno due firme prestigiose dell’informazione italiana: Luciano Fontana, direttore del Corriere della Sera, e Cesara Buonamici, volto storico e direttore ad personam del TG5. La struttura del dibattito permetterà agli spettatori di ascoltare in modo equilibrato le diverse tesi in campo. Per il fronte del Sì, interverranno l’onorevole Antonio Di Pietro, già protagonista della stagione di Mani Pulite, l’onorevole e avvocato Sara Kelany e il dottor Luigi Salvato, già Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione.
Il fronte del No vedrà invece il contributo del professor Tomaso Montanari, Rettore dell’Università per stranieri di Siena, affiancato dal dottor Giovanni Salvi, anche lui già Procuratore Generale presso la Cassazione, e dal costituzionalista Roberto Zaccaria. Questo confronto tra accademici e magistrati di lungo corso è pensato per elevare la qualità della discussione pubblica, offrendo una panoramica completa sulle conseguenze del voto. L’evento, che inizierà alle ore 17, è aperto a tutta la cittadinanza con ingresso gratuito fino al riempimento della sala, rappresentando un momento fondamentale di partecipazione civica e approfondimento democratico per tutta l’area metropolitana.












