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Il successo della Fiera dei Poggi e del Comitato Tutela Crinale Mugellano

Una bellissima mostra fotografica e un laboratorio per bambini e ragazzi.

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Fiera dei Poggi - Crinali Liberi Fiera dei Poggi - Crinali Liberi © N. c.
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Molto partecipata domenica scorsa, 27 agosto 2023, la nuova edizione della Fiera dei Poggi, nata dalla sinergia dei Comuni di San Godenzo, Portico e San Benedetto in Alpe. Un luogo speciale tra Romagna e Toscana, un crinale pianeggiante che si apre alla vista del Monte Falterona, spaziando fino al Muraglione e ai crinali dell’Appennino Mugellano, Monte Giogo di Villore e Corella. Un’occasione unica per avvicinarsi in modo giocoso a cavalli ed asinelli, per gustare cibi e piatti tipici del territorio, per conoscere e acquistare direttamente dai produttori che vivono in montagna. Felice giornata alla Fiera dei Poggi anche per i Crinali liberi, dove allo stand del Comitato Tutela Crinale Mugellano, si è tenuta una Mostra fotografica, una Mostra di opere di artisti per i crinali e un Laboratorio per bambini e ragazzi.

La Mostra fotografica ha messo in evidenza la bellezza integra dei territori e dei crinali appenninici mugellani di Monte Giogo di Villore Corella, ora aggrediti dai primi interventi per il Progetto eolico Monte Giogo di Villore, con pronuncia del TAR ancora pendente, in attesa di sospensiva.

Con le loro realizzazioni artistiche, vari artisti hanno voluto esprimere il loro impegno per la difesa dei crinali dell’Appennino Mugellano dal degrado a siti di impianti industriali eolici e altre opere di genere diverso sono in arrivo per rendere visibile e concreto l’amore verso territori che caratterizzano la bellezza paesaggistica dei Comuni del Mugello, tanto amata dai turisti, stranieri e italiani.

Il Laboratorio Popoliamo i crinali, ha invitato bambini e ragazzi a individuare quali esseri viventi popolino i territori con i loro specifici habitat, di cui numerosi protetti da Direttive  Comunitarie Europee recepite da Legge Regionale, quali le aquile reali veleggiatrici, i gamberi Austropotamobius pallipes, le varie specie di Salamandrine e di Pipistrelli, e tantissimi altri, tutti preziosissimi per ecosistemi naturali tra i meglio conservati, essendo situati nella zona di rispetto ai confini del Parco Nazionale Foreste Casentinesi. 

Tante persone si sono affollate allo stand dei crinali liberi e vedendo le foto, sono rimaste incredule che la Regione Toscana abbia potuto approvare un Progetto che, fin da subito, ha avuto il parere contrario della Sovrintendenza di Firenze e di Forlì, il parere contrario del Parco Nazionale Foreste Casentinesi e il parere contrario del Comune di San Godenzo, interessato agli interventi dell’impianto industriale eolico Monte Giogo di Villore. Pareri che non sono pregiudiziali alle fonti di energia rinnovabile, ma che ritengono inidonee tali zone per motivate e fondate ragioni.

Forse i crinali e tutte le splendide e preziose creature che li popolano hanno gioito, a loro modo, dell’interesse e dell’amore di tanti per la loro tutela; speriamo che anche Amministratori e Autorità competenti siano vigili nella protezione di questi meravigliosi e unici territori dal degrado a siti industriali di grandi opere, in territori fragili e instabili, esposti a rischio di dissesto idrogeologico, che vanno riservati al turismo lento, escursionistico, al benessere della popolazione nel rispetto della natura,a chi ha deciso coraggiosamente di tornare a vivere in montagna e di vivere della montagna. 

 

 

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