Riportiamo qui sotto la lettera che una cittadina di Borgo San Lorenzo ha indirizzato all’amministrazione comunale di Borgo San Lorenzo in vista della prossima Fiera Agricola, che occuperà anche spazi del centro di Borgo. Lettera indirizzata all’assessore Paoli. Lo facciamo, anche con un certo ritardo rispetto ad altri giornali, non per cavalcare la protesta ma semplicemente per dare voce a tutti. Questo dopo le vibranti proteste che nei giorni scorsi hanno segnato le chiusure del centro storico di Borgo in occasione della manifestazione Vivi lo Sport. Ma ecco la lettera per la Fiera Agricola:
Buongiorno dott. Paoli mi chiamo Anna Rita Aiello e sono un’ abitante di Borgo San Lorenzo precisamente a Piazza del Popolo n. 2 Ad inizio settimana sono venuta a conoscenza, per puro caso, che nella piazza saranno allestiti, durante tutto l’evento della fiera agricola, i banchi relativi agli alimentari che in genere venivano posizionati al foro boario (luogo ideale per eventi così lunghi e invadenti) Sono rimasta letteralmente allibita nel constatare come ancora una volta non si ha cuore il benessere del cittadino. E pensare che eravamo rimasti cosi piacevolmente sbalorditi quando è stata riasfaltata la piazza che versava in condizioni indegne da anni. Ora abbiamo capito il perché ……. doveva essere utilizzata per altri scopi. Ospitare per un periodo così lungo dei banchi di alimentari che senz’altro metteranno tavoli panche e quant’altro per far mangiare i clienti vuol dire sottoporre a grossi disagi chi vive in quel luogo. Molto probabilmente quando si fanno queste scelte chi le fa non ci abita e quindi non può sapere ecco perché mi permetto di farlo notare. Anche se c’è un orario di chiusura a cui si deve attenere chi gestisce gli stand (in genere è verso mezzanotte), difficilmente questo viene osservato da chi usufruisce di tali servizi e ancora più difficilmente da chi gestisce gli stand che per tale ora non ha di certo finito di riordinare il tutto. Gli schiamazzi, rumori, confusione ecc proseguono ben oltre tale orario e questo in una piazza talmente acustistica che ogni suono rimbomba (non a caso negli spettacoli teatrali spesso non usano neanche i microfoni). Premetto che le mie finestre sono certificate per l’isolamento acustico, nonostante questo i rumori sono talmente forti che grida ed urla e il rumore che fanno i mezzi da stand dei venditori quando si richiudono su se stessi mi svegliano anche alle tre del mattino! Quando questo succede nel weekend anche se non fa certo piacere si sopporta per il bene del paese anche perché, se si può, si dorme fino a tardi. La Fiera Agricola però cade durante la settimana quando noi poveri mortali, che fortunatamente abbiamo un lavoro anche se a Firenze e con tutti i disagi del pendolare (anche questi però chi non li vive non può neanche immaginare, specie ora con tutti i lavori a Firenze) siamo costretti a svegliarci presto… la Sita o il treno alle sei e mezza non aspetta! Abitare al centro vuol dire sopportare la confusione dei locali aperti fino alle ore 1 del mattino con successivi strascichi fino anche alle 3 e a questo ci siamo purtroppo dovuti abituare perché contro gli interessi dei commercianti non si può andare, così ci dicono, infatti hanno orari di chiusura all’una di notte anche nei giorni feriali ( chi glieli concede?) senza nessun giorno di riposo per loro … e per noi! Spero di non averla annoiata ma a parole è difficile spiegare questa situazione (vorrà scusare a proposito qualche errore formale). Non entriamo poi in merito alla chiusura dell’accesso alla piazza che sottopone noi residenti ad ulteriori gravi disagi negandoci per una intera settimana anche la possibilità di effettare tutte le incombenze quotidiane in cui serve purtroppo la macchina e che non sempre possono essere procrastinate. Non ci viene fatto nessun sconto sui servizi per quello che sopportiamo! Proprio comunque per far capire quanto è difficile la situazione invito caldamente i responsabili di questa scelta ( che sicuramente se è stata presa non sarà modificata) a venire a trovarmi, offro più che volentieri un caffè, per vivere con noi una serata di serena follia chiusi in casa tappati anche se il caldo ti opprime perché con le finestre aperte, fra fumi, puzze varie, sberci e tutto quello che non si può immaginare, è impossibile stare non si riesce neanche a parlare tra di noi! Sarei felice di una pronta risposta possibilmente non ironica e neanche data con sufficienza perché i bisogni e i problemi dei residenti vanno affrontati al meglio per trovare delle situazioni soddisfacenti per tutti senza distinzione tra cittadini di serie A o serie B …. anche se penso che noi abitanti del centro forse siamo arrivati anche alla Z. Questa e-mail è scritta a nome mio ma caldamente condivisa da tutti gli altri abitanti della piazza e dintorni Nella foto: Piazza del Popolo a Borgo durante i recenti lavori di asfaltatura












