Il Comune di Borgo San Lorenzo ha adottato una posizione di assoluta fermezza nella gestione dei lavori per la posa della fibra ottica sul territorio comunale. Nel corso dell’ultima seduta, il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità un documento che rafforza l’indirizzo già intrapreso dall’Amministrazione, volto alla tutela del patrimonio pubblico e al rispetto delle normative vigenti.
L’attività di controllo, avviata da tempo, ha condotto alla costituzione di un tavolo tecnico congiunto tra Ufficio Legale, Ufficio Tecnico e Polizia Municipale. Tale coordinamento ha consentito di sistematizzare i provvedimenti già adottati, tra cui 14 sanzioni elevate per violazioni del Codice della Strada e per carenze in materia di sicurezza nei cantieri. A ciò si aggiunge l’accertamento di morosità da parte dell’Ufficio Tributi per il mancato pagamento dell’occupazione di suolo pubblico.
Sul piano amministrativo, l’ente ha disposto la sospensione delle concessioni in essere e il blocco del rilascio di nuove autorizzazioni, attualmente pari a dieci pratiche ferme, fino al pieno ripristino delle condizioni previste dalla normativa. Le società coinvolte sono state formalmente diffidate: la ripresa dei lavori sarà consentita esclusivamente dopo la regolarizzazione delle pendenze economiche e l’adeguamento tecnico degli scavi già effettuati.
Particolare attenzione è rivolta al ripristino del manto stradale, che dovrà essere eseguito nel rispetto del Regolamento Comunale e delle disposizioni tecniche di riferimento, sia per quanto concerne le profondità di scavo sia per le modalità di ricostruzione della sede stradale. L’Amministrazione ribadisce che il processo di modernizzazione digitale rappresenta un obiettivo strategico, ma non può prescindere dalla sicurezza e dalla corretta manutenzione degli spazi pubblici.
Ogni intervento futuro sarà oggetto di verifica in contraddittorio tra Ufficio Lavori Pubblici, concessionario e direzione lavori, al fine di certificare la piena conformità delle opere eseguite. Solo al termine di tali accertamenti sarà possibile valutare la riattivazione dei cantieri.












