Alcuni dei lavoratori del Gruppo Ferrovie dello Stato hanno indetto uno sciopero ieri pomeriggio (venerdì) dalle 9 alle 17. Alla stazione di Firenze Santa Maria Novella l’altoparlante dava, una dietro l’altra, comunicazioni di treni
cancellati, con la fatidica chiusa “Ci scusiamo per il disagio”.
E per i pendolari è stata un’altra giornata di passione. Alle 15 il treno delle
14.40 per Borgo San Lorenzo (via Vaglia) era segnalato con 40 minuti di
ritardo, ed era in testa nella classifica rispetto ai 30 minuti di quello
per Arezzo e ai 20 di quello per Pistoia.
Desolante il tabellone degli arrivi. I viaggi cancellati erano al momento quattro, da Pontremoli, Borgo San Lorenzo (quello delle 15.11), e due da Livorno centrale. Il treno per Borgo delle 16.40 è stato pure cancellato, e verso le 17, quando lo sciopero è terminato, si registravano ancora ritardi nelle partenze per Chiusi (25
minuti) e Lucca (10).
A un primo esame, sembra dunque che i treni più penalizzati siano stati proprio quelli dei pendolari. Che, ancora una volta, diventano veri e propri ostaggi quando ci sono vertenze in corso.
Paolo Marini












