In questi giorni si è svolta a Borgo San Lorenzo la “Festa di Liberazione” a cura del Partito della Rifondazione Comunista. In un manifesto attaccato al Ristorante al Foro Boario, si legge: “Falce e Tortello” al posto di “Falce e Martello” vecchio emblema del Partito Comunista Italiano. I tempi sono decisamente cambiati, non solo nei partiti ma anche in tanti gangli della società italiana: da “martello” (che non picchia quasi più nessuno sull’incudine) a “tortello” (che tutti mangiano), il passo è stato breve. Bravi e simpatici gli amici della Rifondazione Comunista ad inserire questo simpatico scritto, che almeno in questi tempi di grave crisi finanziaria, serve a far sorridere. In un manifesto in un paese del Casentino, alcuni anni orsono, durante la festa del giornale della Democrazia Cristiana, (ci fu fatto visionare da un collega di lavoro), c’era scritto “ Festa del Poppolo”. Chissà, forse avevano mangiato troppo!! (A.G.)
‘Falce e Tortello’, autoironia alla festa di Liberazione di Borgo. Foto…







