Pendolari del Mugello a raccolta! Mercoledì 13 giugno alle 18 a San Piero a Sieve la Regione incontra i pendolari del Mugello; ed è il momento per far sentire i bisogni e le necessità della nostra terra. Intanto sono molte le novità sul mondo dei pendolari e sulla Ferrovia Faentina che sono arrivate in redazione in questi giorni. Per riassumerle pubblichiamo due comunicati che sono arrivati in redazione. Il primo del Comitato dei pendolari, fa il punto sulla situazione delle promesse (fatte e dimenticate?) e il sondo, dell’Unione dei Comuni, annuncia che, con l’orario estivo sulla Faentina viaggeranno solo treni Minuetto.
Ecco la nota dei pendolari:
Era il 15 febbraio e la Regione Toscana, dopo la sommossa dei pendolari, annunciava un piano di interventi da 350 milioni di euro per acquistare 45 nuovi treni, 30 elettrici e 15 diesel. Nello stesso comunicato si stabiliva che “Trenitalia aveva un mese per definire un cronoprogramma nel quale comunicare i tempi della consegna dei nuovi treni”.
Da allora nessuna novità si è concretizzata. Dopo l’incontro avuto a marzo scorso con l’Assessore regionale ai trasporti Ceccobao, siamo di nuovo a chiedere a gran voce che il credito di 31 milioni di euro dal 1995 per investimenti compensativi della TAV sia destinato alla Faentina subito, e ringraziamo il Consiglio comunale di Vaglia, in particolare Mario Lastrucci, e quello di Borgo San Lorenzo, per aver approvato un ordine del giorno che sposa le richieste del Comitato.
Inoltre, visto che nell’incontro del Comitato con l’Assessore Ceccobao, quest’ultimo ha affermato che non gli risulta agli atti una richiesta formale dalle Amministrazioni locali per dirottare i “famosi” 31 milioni in treni nuovi, la domanda sorge spontanea: ma dai Comuni del Mugello è mai arrivata alla Regione Toscana tale formale richiesta per convertire quei 31 milioni previsti negli accordi, in treni nuovi?
Tanti sono stati gli Amministratori che hanno firmato il Patto per la Faentina nel 2010, ma di concreto poi cosa è stato fatto? Nella mozione sulla Faentina approvata dal Consiglio regionale della Toscana si è definita la Faentina “la linea di Dante”: a parte le fiamme di qualche vagone, come successo qualche giorno fa, nell’attesa almeno del purgatorio dei pendolari, rimaniamo per ora con la sensazione di essere fermi al girone degli ignavi.
La Regione Toscana ha iniziato una serie di incontri con i pendolari della Toscana, e il 13 giugno alle 18 a San Piero a Sieve, presso Villa Adami, Vi a de’ Medici 10, ci sarà anche l’incontro con i pendolari della Faentina. Già da tempo auspicavamo tale incontro, non per sbrigare una formalità prevista dalla Carta dei Servizi, ma per un vero confronto, magari in orario che permettesse ai pendolari davvero di partecipare. Di sicuro ribadiremo le nostre posizioni, e invitiamo tutti i pendolari a partecipare.
E quella dell’Unione dei Comuni:
Più Minuetto sulla Faentina. Dal 10 giugno, con l’entrata in vigore dell’orario ferroviario estivo, tutti i collegamenti tra Faenza, Borgo San Lorenzo e Firenze via Vaglia saranno effettuati con treni Minuetto, treni di nuove generazione affidabili e confortevoli. In alcuni casi, ed in particolare nelle fasce orarie a maggiore densità di passeggeri, sarà assicurata la doppia composizione (due Minuetto uniti insieme) per garantire la massima capienza possibile.
Lo ha annunciato l’assessore regionale ai Trasporti Luca Ceccobao. Una notizia accolta con soddisfazione dal sindaco di Borgo San Lorenzo e presidente dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello Giovanni Bettarini: “E’ un’ottima notizia, è quello che ci aspettavamo dalla Regione Toscana che traduce in fatti concreti gli impegni assunti col Comune e i pendolari.
Migliorerà il servizio e il comfort, due elementi che vanno nella direzione giusta, quella di incentivare e potenziare il servizio di trasporto pubblico, in particolare quello ferroviario, per gli spostamenti tra Mugello e Firenze e non solo – sottolinea Bettarini -. Questo è un passo in avanti importante e credo che insieme alla Regione – continua – riusciremo a migliorare ulteriormente il servizio, a beneficio dei pendolari che possono servirsi di corse più puntuali e una maggiore qualità del viaggio, e della stessa città di Firenze con meno mezzi privati in circolazione sulle strade”.












