“Viaggiare senza il minimo conforto dell’area condizionata su treni degli anni ’50-afferma Jacopo Alberti, Consigliere regionale della Lega Nord-è il triste destino di pendolari e turisti che hanno la sventura di dover utilizzare la linea Faentina per i loro viaggi.” “E pensare-prosegue il Consigliere-che ci sarebbe un bel tesoretto di alcune decine di milioni di euro (trentuno, per la precisione) che dovrebbero essere destinati proprio anche per migliorare quella tratta.” “Invece-precisa Alberti-dopo mille promesse, nulla è cambiato e chi ne fa quotidianamente le spese sono gli utenti che, giustamente indignati per il perpetrarsi di questa criticità, hanno preso carta e penna per sollecitare una risoluzione delle problematiche.” (clicca qui). “Le parole non sono più sufficienti-rileva l’esponente leghista- e quindi anch’io ho deciso di mettere nero su bianco le mie perplessità, interrogando chi di dovere per avere, al pari dei cittadini, risposte finalmente certe sulla stringente tematica.” “Ricordo, infine-conclude Jacopo Alberti-che già mi sono interessato, a suo tempo, di un’altra lacuna riguardante il percorso ferroviario dal Mugello a Firenze; alla fine, anche grazie al mio intervento consiliare, sono stati istituiti dei treni notturni per favorire, ad esempio, lo spostamento dei tanti giovani che, specialmente, il sabato sera si recano, da quelle zone, nel capoluogo regionale.”
La Faentina e i fondi. Interviene anche la Lega Nord












