I disservizi del trasporto ferroviario del Mugello approdano in Provincia. L’assessore ai Trasporti della Comunità Montana Mugello, Mario Lastrucci, ha partecipato ai lavori della commissione Trasporti del Consiglio provinciale illustrando e facendo il punto su disservizi e disfunzionamenti lamentati in più occasioni dai pendolari e dagli amministratori locali.
“Sono soddisfatto perché la commissione consiliare presieduta da Piero Giunti ha seguito con attenzione il quadro che ho riferito – sottolinea l’assessore Lastrucci -, che purtroppo è fatto di disfunzioni e disservizi, con conseguenti disagi per i pendolari. Ho riportato ai consiglieri provinciali quanto più volte lamentato dagli utenti del treno, e che anche noi abbiamo denunciato pubblicamente, ovvero: scarsa se non assoluta mancanza d’informazione, cosa che si è ripetuta anche durante l’emergenza neve quando il servizio è andato in tilt, carrozze vetuste, in cattivo stato e spesso insufficienti, problemi di manutenzione, guasti, disguidi e ritardi, oltre al non funzionamento delle strutture per i portatori di handicap” – aggiunge l’assessore chiarendo che le problematiche riguardano la Faentina, con disservizi e disagi lamentati anche per la linea Borgo-Vicchio-Pontassieve.
L’audizione in commissione consiliare è stata anche l’occasione per ricordare che un accordo risalente al 1995 prevedeva investimenti per l’elettrificazione della linea Faentina: “E’ facile constatare che a distanza di anni l’accordo non sia stato rispettato – sottolinea l’assessore Lastrucci che proprio in merito all’annosa questione ha scritto una lettera all’assessore regionale ai Trasporti Riccardo Conti -. Non solo non è mai stato sottoposto il progetto esecutivo di elettrificazione della linea con la sua conseguente quantificazione dei costi, ma anche gli investimenti sostitutivi proposti dalle stesse Ferrovie non hanno avuto mai seguito”. Nella lettera, l’assessore della Comunità Montana Mugello, a nome di tutti gli amministratori locali, ricorda che il territorio si era espresso a favore di una nuova destinazione dei fondi “per un potenziamento della linea Faentina e soprattutto – si legge – della sostituzione del vetusto ed insufficiente materiale rotabile con nuovo materiale diesel, ritenendo queste iniziative prioritarie per l’utenza, e ponendo solo momentaneamente in secondo piano l’elettrificazione della linea”.
“Il materiale rotabile è stato sostituito in minima parte – precisa Lastrucci – e a quel che risulta solo su finanziamento della Regione, e la linea non è stata potenziata in alcuna sua parte”. Alla Regione la Comunità Montana Mugello chiede a questo punto “se l’accordo sulla elettrificazione sia ancora valido e quante risorse siano effettivamente state destinate allo scopo, e qualora non lo fossero più, chi abbia avallato questa decisione”. E “in subordine, quale sia la previsione di investimenti sostitutivi per il potenziamento della linea ferroviaria e del miglioramento del materiale rotabile”. Altro punto caldo affrontato dall’assessore Lastrucci in commissione è stato il trasporto pubblico locale, con le questioni ancora aperte rispetto al bando per la gestione del servizio che iinteressa anche il territorio del Mugello.





