La risposta che l’assessore regionale Ceccarelli (competente per trasporti e infrastrutture) ha inviato a Paolo Omoboni, consigliere comunale di Borgo San Lorenzo sulla questione dello smantellamento degli scambi lungo la ferrovia Faentina:
Egr. Consigliere,
la linea ferroviaria Faentina è costantemente al centro dell’attenzione della Regione Toscana. Sul fronte del servizio, come noto, la linea è stata notevolmente potenziata, con
cadenzamento degli orari, a partire da dicembre 2007, con il progetto Memorario, l’attestazione dei treni su Firenze SMN e con alcune coppie in particolari fasce orarie di interesse pendolare su Firenze Campo Marte, per venire incontro alle esigenze manifestate dagli utenti e dagli enti locali.La prima fase del servizio ha presentato una buona regolarità, per poi peggiorare.
La Regione è così intervenuta a luglio 2011 con un “Piano Antiritardi”, concordandolo fra Regione Toscana, Trenitalia, RFI e presentandolo preventivamente agli Enti locali.Il Piano è stato attuato a partire da settembre 2011, ed ha riportato la regolarità della linea a livelli elevati, costantemente superiori al 90%, ben al di sopra di quelli delle altre linee a trazione diesel.
Si è poi intervenuti sul materiale rotabile, con un “Piano Minuetti”, attuato a partire da giugno 2012, che ha portato progressivamente ad impiegare sulla Faentina gran parte del più moderno materiale diesel oggi circolante sulle linee toscane.
Rispetto all’infrastruttura, nell’Integrazione all’Intesa Generale Quadro tra Governo e Regione Toscana sulle infrastrutture strategiche del 16.06.2011 è stata poi ribadita la previsione della riqualificazione della linea ferroviaria e, tra le priorità di finanziamento, è stato previsto 1 milione di euro per lo studio di fattibilità. La copertura di tale studio è a carico dello Stato, attraverso il contratto di programma tra Stato ed FS.
Rispetto alle previsioni di snellimento della linea avanzate da RFI, la Regione ha interessato l’A.D. Ing. Miche Mario Elia già il 9/3/2012 chiedendo chiarimenti sulla prevista dismissione di punti di incrocio previsti nel Prospetto Informativo della Rete del 2011. La Regione Toscana, pur in assenza di un rapporto contrattualizzato con RFI, ha segnalato alla stessa RFI la propria contrarietà a simili interventi chiedendo garanzie sulle capacità infrastrutturali della linea, a prescindere dall’assetto attuale dei servizi.
A questo interessamento è seguita una seconda lettera all’Ing. Elia il 13/7/2012 in cui la Regione ha ribadito la posizione espressa, e ricordando anche che i punti di incrocio di cui si prevede la dismissione svolgono comunque un ruolo per la riduzione e non propagazione delle criticità, consentendo maggiore flessibilità nella gestione della circolazione e il mantenimento di una buona regolarità sulla linea.
La risposta di RFI afferma che gli interventi sono mirati a razionalizzare l’infrastruttura ferroviaria in coerenza con le necessità dei servizi regionali programmati, e che come tali non producono ricadute sulla capacità della linea e consentono comunque di mantenere margini per gli sviluppi futuri degli stessi servizi. In particolare gli interventi sono: dismissione punto di incrocio a Fontebuona (Interventi già realizzati); dismissione punto di incrocio a Campomigliaio (Faentina) e Dicomano (Borgo S.Lorenzo-Pontassieve); eliminazione terzo binario stazione di S.Piero a Sieve (Interventi previsti e contenuti nel PIR 2012).
Per quanto riguarda gli effetti sugli orari di simili interventi non vengono modificate le percorrenze dei treni cadenzati di Memorario sulla Firenze Borgo Via Vaglia (Faentina), gli incroci programmati sono a Fiesole-Caldine e Vaglia. Le percorrenze dei treni così detti “fuori sistema” del mattino o da/per CampoMarte sono già stati modificati (con spostamento dell’incrocio previsto a Fontebuona arretrato alla stazione di S.Piero) con l’orario in vigore da
dicembre 2012, in vista della dismissione del punto di incrocio, lo stesso dicasi per Dicomano.Per quanto riguarda, infine, la puntualità media della linea, nel 2012 la Faentina è stata spesso al di sopra della media regionale, chiudendo con una puntualità del 90,3% (nel 2011 era stata di 85,4%). Mentre gli ultimi dati disponibili, relativi ai primi tre mesi del 2013, confermano una positiva regolarità della linea sempre attestata sopra il 93%.
Cordiali saluti
Vincenzo Ceccarelli
50127 Firenze,












