La dichiarazione. Il presidente dell’Unione dei Comuni del Mugello (e sindaco di Scarperia e San Piero), Federico Ignesti, e il sindaco di Borgo (e assessore si trasporti dell’Unione), Paolo Omoboni, ribadiscono la necessità di destinare gli stanziamenti sui territori che hanno avuto danni dalla TAV. Dopo il tavolo di concertazione riguardo i fondi da destinare alla tratta ferroviari del Mugello, e a seguito delle dichiarazioni del Viceministro a Infrastrutture e Trasporti Riccardo Nencini, Ignesti e Omoboni si dicono molto soddisfatti per aver riaperto la partita dei 31 milioni, che sembrava ormai finita nel dimenticatoio. Nelle prime riunioni esplorative hanno ribadito però, sulla base delle prime ipotesi fatte da Rfi, che tali stanziamenti devono essere prioritariamente destinati alla linea Faentina.
“Riteniamo molto positiva la notizia del reperimento dei 31 Milioni di Euro per la tratta ferroviaria locale come annunciato dal Viceministro Riccardo Nencini – dichiarano – in merito però ribadiamo che tali fondi debbano essere prioritariamente destinati sulla linea Faentina e comunque a quei Comuni che hanno subito danni a causa dei lavori dell’alta Velocità. Se l’ipotesi della elettrificazione non è più realizzabile, la cartina di tornasole degli investimenti deve essere quella di investimenti nei territori che hanno subito danni per l’Alta Velocità. Se RFI vuole fare investimenti anche nella tratta Borgo-Pontassieve siamo ben lieti, ma non si usino i finanziamenti che erano destinati al Mugello. Nelle prossime settimane di valuteremo le ipotesi di riqualificazione e miglioramenti nella tratta Firenze- Faenza, che RFI si è impegnata a proporre”.












