Marradi

Faentina, dal 19 gennaio 2026 riapertura completa della linea ferroviaria fino a Marradi

Faentina - Minuetto Caldine - immagine di repertorio

Dal prossimo 19 gennaio l’intera linea ferroviaria Faentina tornerà pienamente operativa, compresa la tratta Crespino del Lamone–Marradi, consentendo il ripristino del collegamento diretto tra Toscana e Romagna. L’annuncio è stato dato nel corso del primo Tavolo istituzionale di confronto promosso dalla Regione Toscana e svoltosi a Firenze presso la sede dell’assessorato regionale alla mobilità e alle infrastrutture, alla presenza di rappresentanti degli enti locali, di RFI, di Trenitalia e dei comitati dei pendolari della linea Faentina.

All’incontro hanno partecipato anche i consiglieri regionali Serena Spinelli, Francesco Casini e Matteo Zoppini, oltre al sindaco di Barberino di Mugello Sara di Maio, delegata della Città Metropolitana di Firenze. La riapertura della tratta avverrà con un anticipo di circa due mesi rispetto alle tempistiche inizialmente previste e rappresenta un risultato rilevante dopo i lavori resisi necessari a seguito degli eventi meteorologici eccezionali che nel 2023 avevano causato l’interruzione della linea.

Nel corso del tavolo, Trenitalia e RFI hanno confermato che il numero dei treni in circolazione tra Borgo San Lorenzo e Faenza sarà allineato alla programmazione precedente alle calamità, pur prevedendo un allungamento dei tempi di percorrenza. Saranno comunque garantiti gli orari di arrivo e partenza dei convogli utilizzati dagli studenti diretti verso Faenza, al fine di ridurre l’impatto sulla mobilità quotidiana.

Tra i temi affrontati anche le criticità legate ai servizi sostitutivi su gomma tra Marradi e Faenza, attivati in caso di allerte meteo, ritenuti spesso insufficienti per rispondere alle esigenze di studenti e lavoratori. A margine del confronto, gli amministratori locali hanno inoltre richiesto chiarimenti sull’organizzazione del trasporto pubblico locale in seguito all’interruzione della Strada regionale 302 Faentina, proponendo soluzioni temporanee per limitare i disagi alle frazioni rimaste isolate. Il tavolo è stato giudicato positivamente da tutte le parti coinvolte e il prossimo incontro è stato programmato per il 15 aprile 2026.

Change privacy settings
×