“Entro Gennaio ripartono i lavori. Fine nel 2016“. Con queste parole, nel 2015, si espressero il Sindaco di Borgo San Lorenzo, Paolo Omoboni e l’Assessore ai Servizi alla Persona, Ilaria Bonanni, a conclusione del sopralluogo effettuato insieme ai responsabili degli Uffici del Comune ed all’ingegner Leonardo Bencini, responsabile del procedimento per Casa Spa. Siamo a Maggio 2017 e i 20 alloggi sono, seppur realizzati nella parte esterna, ancora un cantiere (come è possibile vedere nelle foto realizzate domenica 14 maggio 2017). Nel 2014 Luca Margheri (consigliere comunale di Cambiare Insieme) la definì un’opera “infinita” (questo articolo). Della cosa, ad esempio, già si parlava nel febbraio del 2011, data in cui furono consegnati quattro alloggi nelle frazioni (Ronta e Razzolo), ma per quanto riguarda gli ex-macelli già si brancolava nel buio. Speriamo che oggi la soluzione sia (questa volta) davvero vicina. E che nei prossimi giorni il Comune ci faccia sapere che anche l’interno è pronto e che a breve ci saranno addirittura le consegne. Nel frattempo i lettori (e soprattutto gli interessati) ci perdoneranno una battuta:




“Non è che, per caso, lo slogan utilizzato per il tour elettorale di Paolo Omoboni ‘Meno stanze più piazze‘ volesse intendere proprio questo? Meno stanze, meno case… soprattutto quelle popolari”.












