Dopo Parigi e Londra, abbiamo deciso di capire che cosa possono trovare quelli che decideranno di passare il ponte lungo del 1° maggio a Madrid, dove nei Teatros del Canal si segnalano spettacoli come “Divinas palabras” di Valle-Inclán (dall’1 al 4 maggio) e lo spettacolo “Mi vida es una anécdota de confidencial” di Pedro Ruiz (2, 3 e 4 maggio), entrambi nell’ambito delle celebrazioni per il Festival del 2 maggio.
Inoltre, il programma è completato da spettacoli di danza, musica e altre prime teatrali nel corso della stagione. Il Real Coliseo de Carlos III e altri luoghi della Comunità di Madrid ospiteranno spettacoli teatrali e per famiglie, ampliando l’offerta culturale di questi giorni. I concerti si terranno sulla spianata del Puente del Rey e l’ingresso è gratuito fino al raggiungimento della capienza massima.
- Giovedì 1 maggio, ore 13:00: gala di zarzuela dell’Orquesta y Coro de la Comunidad de Madrid (Orchestra e Coro della Comunità di Madrid)
- 19:30: concerto di Sanguijuelas del Guadiana
- 21:30: concerto di Carolina Durante
- Venerdì 2 maggio, 20:00: concerto di Maximiliano Calvo
- 21:30: concerto di Camela
Tralasciando il centinaio di spettacoli di flamenco (da 15,00 fino a 150,00 € a seconda del locale e se c’è la cena o la semplice bevuta), il concerto di Bon Voyage a Madrid si terrà il 1° maggio 2026 alla La Estación Gran Teatro Caixabank Príncipe Pío.
Per il teatro ed i musical, la zona della Gran Vía è il centro nevralgico per i musical, mentre i teatri storici offrono spettacoli classici e contemporanei.
Il 2 maggio: Callas in concerto in hologram al Gran Teatro Caixabank Príncipe Pío, da 18,00 a 30,00 euro. Uno spettacolo straordinario che ha conquistato il Teatro Pleyel di Parigi, in cui, come per magia, María Callas torna sul palco radiosa, con la sua indimenticabile voce, grazie alla tecnica dell’ologramma. María Callas tornerà sul palco con un’impresa tecnologica in 3D sviluppata dalla società statunitense BASE Hologram, coproductrice dello spettacolo, permettendo che la mitica cantante lirica si mostri nuovamente al pubblico come se fosse lì di nuovo, in carne e ossa. (Ologramma per ologramma, almeno questo non ha i prezzi esagerati di quello degli ABBA a Londra).
Come a Londra, sono in scena “Wicked – El Musical”. Se sei curioso di conoscere gli eventi che hanno portato al magico viaggio di Dorothy a Oz, guardare Wicked è come dare una sbirciatina dietro le quinte. Questo incantevole musical sbircia nel regno di Oz attraverso la storia poco apprezzata della “Strega Malvagia” dalla pelle verde Elphaba e della vivace “Strega Buona” Glinda. Da 26,89 a 88,81 €.
Ancora, “Cenicienta” (Cenerentola) – con il supporto di Stage Entertainment Spain, la stessa compagnia che ha realizzato successi come Il Re Leone e Aladdin, questa produzione promette un’incredibile esperienza a teatro. Il regista Anthony Van Laast reinventa questo classico con una messa in scena contemporanea che fonde elementi tradizionali con tecnologie all’avanguardia e porta il castello sul palco. Da 47,30 a 214,50 €.
Continuiamo con il teatro da ragazzi anche con “Il Re Leone”, un viaggio unico nel suo genere. Il Re Leone è un’avventura adatta a tutte le età che ti coinvolgerà dall’inizio alla fine. Questo storico musical ha battuto tutti i record precedenti, con più di 6 milioni di spettatori che hanno assistito alle oltre 4.500 repliche presso il rinomato teatro Lope de Vega. Da 39,00 a 162,00 €.
Ormai in ogni capitale: “Los Miserables” – la Francia post-rivoluzionaria di Victor Hugo prende vita in questo musical visto da oltre 130 milioni di persone in 53 Paesi e 22 lingue, al Teatro Apolo di Madrid. Da 49,90 a 110,00 €.
E “The Book of Mormon, The Musical” al Teatro Rialto permette di immergersi nella satira e nella critica di stampo sociale nei confronti della religione. Creato dai geni dietro South Park, questo musical ha affascinato il pubblico di Broadway e Londra per oltre un decennio. Da 22,29 a 57,64 €.
Anche a Madrid, “Cabaret” all’Umusic Hotel Teatro Albéniz: questa produzione dà vita al musical che al cinema fece esplodere Liza Minnelli, ricreando l’atmosfera del Kit Kat Klub intorno al pubblico. Da 36,00 a 64,00 €.
Ultimi giorni per vedere “Houdini, un musical mágico”, in scena fino al 3 maggio 2026, dal giovedì alla domenica. Il Teatro Calderón ospita la prima spagnola di uno spettacolo all’insegna della magia e della musica basato su fatti reali che ripercorre la vita del più famoso illusionista di tutti i tempi. La rappresentazione vede il cast composto da Pablo Puyol e Julia Möller, scritta e diretta da Federico Bellone.
Interpretata da Pelayo Rocal e diretta da Luis Tausía, “Cabra” alla sua terza stagione sui Teatros Luchana. La protagonista dell’opera è Asunción, una simpatica capra asturiana molto loquace, che sta per essere lanciata dall’alto di un campanile, ma non prima di aver raccontato la sua breve ma intensissima biografia. Scritto da Rebeca Serrada Pariente e Diego Zúñiga, lo spettacolo va in scena tutti i venerdì fino al 29 maggio alle 22:00.
Mentre il Teatro Maravillas presenta “Un matrimonio sin filtros”, la divertente commedia che dimostra che quella storia dei panni sporchi da lavare in casa non è praticata da Marga e Jaime. Scritto da Javier Veiga e interpretato da lui stesso e Marta Hazas, ci catapulta nel bel mezzo del divorzio della coppia dopo 15 anni di matrimonio. Sembrava che tutto sarebbe andato in modo amichevole fino a quando non si è arrivati alla questione della casa… che è intestata a entrambi. E nessuno dei due vuole cedere.
Al Teatro Lara, “El Secuestro” è una commedia pungente e attuale scritta e diretta da Fran Nortes. La trama segue Paco, un macellaio di quartiere sull’orlo della rovina, che decide di rapire il figlio di un ministro per evitare la chiusura del mercato dove lavora. Quello che inizia come un piano disperato si trasforma in un intreccio esilarante con l’arrivo di sua sorella e del cognato, moltiplicando malintesi e situazioni assurde.
Lo spettacolo si distingue per il suo umorismo intelligente e la critica pungente alla classe politica e alla precarietà quotidiana, ricordandoci che a volte l’umorismo e la famiglia sono il miglior rifugio di fronte alle avversità.
Come per i precedenti articoli dedicati a Parigi e Londra, speriamo che queste informazioni possano servire a chi passerà qualche giorno in Spagna. In tal caso, buon viaggio e soprattutto buon divertimento!
Massimiliano Miniati












