Ci siamo, stasera nel centro storico di Vicchio di Mugello (Firenze) prende il via la quattordicesima edizione di Etnica. Si tratta di uno dei festival più longevi dell’area fiorentina, e il primo importante appuntamento dell’estate in Toscana. Luogo di aggregazione, di conoscenza di realtà e culture più o meno lontane; un modo di capire e conoscere attraverso il filo conduttore della “musica”. E i primi due concerti, in programma oggi e domani, porteranno in Mugello i Mau Mau ed Eugenio Bennato.
Nei quattro giorni di spettacoli (fino a domenica 19) Etnica propone artisti di punta della scena etno-folk italiana e giovani artisti internazionali (La Pegatina, dalla Spagna). La grande novità di quest’anno è la giornata conclusiva del festival (domenica) con il Buskers Village realizzato con il prezioso contributo di Bruno Casini, già direttore artistico dell’On the road di Pelago ed esperto navigato di festival popolari. Completerà l’offerta musicale una rassegna dedicata alla tradizione cantautoriale, interpretata da tre gruppi del Mugello, in programma nell’ora dell’aperitivo e come anteprima al concerto principale.
Il cartellone prevede anche laboratori per i più piccoli per la creazione di strumenti musicali ed esibizione di modellini navali al lago di Montelleri. Tutti i concerti sono ad ingresso gratuito.
Come da tradizione, Etnica non sarà però solo musica, ma avvolgerà l’intero centro storico in un’atmosfera suggestiva, con il tradizionale ristorante etnico, il colorato mercato, le mostre fotografiche, le presentazioni di libri, la libreria etnica e lo spazio dedicato ai bambini.
Come detto si apre questa sera con i Mau Mau in “Ventennio Ruggente: 20 anni di Mau Mau”. Nel 2011 l’Italia celebra i suoi primi 150 anni e i Mau Mau ne compiono 20. Domani sarà invece dedicato alla tradizione della musica popolare, grazie ad uno dei miglior rappresentati della Taranta Power: Eugenio Bennato in “Grande Sud”.
Assoluta novità della quattordicesima edizione di Etnica: ‘Le forme nel sapone’, primo concorso di scultura nel sapone in estemporanea. Anche quest’anno, infine, Etnica raccoglierà fondi per la Ecpat, la rete internazionale di organizzazioni impegnata nella lotta contro ogni forma di sfruttamento, sessuale e commerciale, dei minori, che opera in tutto il mondo ed è presente in oltre 70 paesi.











