Borgo San Lorenzo

Enrico Rossi a Borgo per Bersani. Cronaca della serata…

Enrico Rossi a Borgo per Bersani. Cronaca della serata...

Lunedì 12 Novembre a Villa Pecori si è svolto l’incontro dei comitati mugellani per Bersani per la presentazione del programma politico del candidato alle primarie 2012, davanti ad una sala abbastanza gremita di pubblico. A presiedere l’incontro, i responsabili dei vari comitati territoriali insieme al Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, il quale non ha fatto mancare la sua presenza nonostante le tragiche notizie dei disastri alluvionali successi in questi giorni sia a Massa che a Grosseto. Dopo le informazioni sulle modalità di voto ha preso la parola Enrico Rossi; che ha esordito portando le ultime informazioni su quanto è successo nella parte ovest della Toscana, e come questo debba essere monito per un deciso e maggiore impegno di tutti gli amministratori per una corretta politica e gestione del territorio. Purtroppo, ha sottolineato, che queste tragedie non dipendono solo dai cambiamenti climatici, ma anche e soprattutto per la mancanza di interventi di prevenzione sul territorio stesso. I fenomeni che a livello storico si ripetevano ogni 50 anni, adesso si ripetono ogni 5 anni, per cui deve essere fermato il consumo del territorio per non ritrovarsi sempre a fare i conti dei danni e delle vittime. Per far sì che questi fenomeni non si ripetano (o quantomeno possano essere governati) la Toscana, secondo Rossi, deve chiedere con forza un impegno concreto allo stato. Impegno concreto che si può realizzare con un impegno finanziario di 50 milioni di euro per 10 anni, destinati a rimettere in sesto le bonifiche e interventi di prevenzione sul dissesto idrogeologico. La Toscana, si è ricordato, per fare fronte alle emergenze ha chiesto uno sforzo ai propri cittadini (con misure impopolari come l’accisa sulla benzina), ma questa volta non è possibile fare fronte con le proprie forze ed è per questo che giovedi 15 novembre Rossi incontrerà Monti per discutere delle misure da attuare. Riguardo ai temi politici delle primarie e delle prossime elezioni, il presidente Rossi ha sottolineato, secondo la sua visione, l’importanza di sostenere Bersani, proprio come uomo di partito, un uomo che ha dimostrato di sapersi conquistare la credibilità internazionale, che ha dato una spinta al cambiamento di quel partito, il PD, che aveva perso il contatto con la propria base, gli operai, gli intellettuali e parte della società civile. Rossi ha ripetuto più volte che il segno del cambiamento deve passare da “”rigore ed equità””, nonostante che la manovra finanziaria approvata dalla giunta regionale in una situazione di crisi ha imposto scelte drammatiche per i consistenti tagli dei trasferimenti dallo stato quantificabili in circa il 25% della capacità di spesa. Rigore nel rivedere i vari capitoli di spesa, l’utilizzo di fondi comunitari in modo più selettivo, senza dover incidere nelle politiche di investimento e difesa dello stato sociale. Maggiore equità esentando gli incapienti fino a 8mila euro e tutelato le prime due fasce di reddito da 8 a 15 mila e da 15 a 28 mila euro, essendo essi lavoratori dipendenti e autonomi. Ha concluso confermando che queste primarie del 2012 devono rappresentare il segno della svolta per vincere successivamente le elezioni più importanti, ovvero quelle che porteranno il PD alla guida del paese per rimetterlo in sesto e rimediare ai tanti errori di questi ultimi 20 anni.

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