In questi giorni molti mugellani hanno ricevuto per posta una brutta sorpresa. Ossia il fatto che, dopo non aver ricevuto da tempo le bollette Enel, ora si ritrovano il sollecito di pagamento per quella, mai arrivata, in scadenza il 28 novembre. E anche per Eni e il Gas le cose non sembrano andare meglio. In questo caso, per chi aveva attivato la domiciliazione, la cosa ha comunque comportato il disagio per le famiglie di vedersi sparire i soldi dal conto corrente senza prima aver ricevuto nessun avviso. Alcune bollette (è il caso di Enel), lo ricordiamo, sono consegnate da corrieri privati già in passato protagonisti di episodi simili. E questo ennesimo disservizio ‘grida vendetta’ e non potrà (lo diciamo rivolti ai cittadini e anche alle associazioni di consumatori) passare sotto silenzio. Scrive ad esempio su Facebook a proposito del gas la lettrice Piera Ballabio:
E per inaugurare l’anno nuovo l’Eni non fa recapitare a casa le bollette del gas ma mi appare l’uscita sul conto bancario in data 29 dicembre. E così coloro che si recano di solito a pagare in posta o alla banca la bolletta saranno caricati degli interessi di mora nella prossima fattura. E chi invece ha l’addebito sul conto, vive solo del proprio stipendio e sta attento al centesimo, per lo sconfinamento pagherà le penali alla banca. Penali che dovrebbe pagare l’Eni per comportamento scorretto. Infatti Eni, Enel, Publiacqua sono responsabili per gli affidamenti sotto costo conferiti a società che “dovrebbero” recapitare in tempo utile le bollette!












